• 14 Gen 2017 15.30

Ecco perché lo stress aumenta il rischio d’infarto

14 gennaio 2017 15:30

È stato scoperto un meccanismo che potrebbe spiegare perché lo stress aumenta il rischio di infarto. Un gruppo di ricercatori degli Stati Uniti ha trovato un legame tra l’attivazione di un’area del cervello e le malattie cardiovascolari. Si sapeva già che lo stress – provocato da condizioni diverse, per esempio essere poveri, lavorare molto, avere un posto di lavoro non sicuro – può aumentare il rischio di malattie cardiovascolari, depressione e altri problemi di salute. Ahmed Tawakol e colleghi hanno scoperto che le persone con una maggiore attività dell’amigdala avevano un rischio più alto di infarto o altri eventi acuti, come l’ictus.

L’amigdala è un’area del cervello molto importante per le emozioni. I ricercatori ne hanno valutato l’attività tramite tecniche di visualizzazione. Hanno anche verificato come lo stress cronico, una sensazione percepita dalla persona e quindi difficile da misurare, corrispondeva a una maggiore attività dell’amigdala.

Non è chiaro il meccanismo che lega l’attività dell’amigdala al rischio di infarto. I ricercatori pensano che sia coinvolto il midollo osseo, che potrebbe portare alla produzione di molecole che portano all’infiammazione dei vasi sanguigni e al maggior rischio di eventi cardiovascolari. Secondo gli autori, attenuare lo stress psicosociale potrebbe portare benefici oltre la sfera psicologica.

Lo studio è stato pubblicato sulla rivista The Lancet.

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