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Oliver Burkeman

Oliver Burkeman è un giornalista del Guardian. Scrive la rubrica settimanale “This column will change your life”. In Italia ha pubblicato La legge del contrario: stare bene con se stessi senza preoccuparsi della felicità.

Oliver Burkeman

  • 30 Ago 2016 11.52

Sentite il bisogno di fare ordine? Lasciate perdere

Uno dei misteri dell’era digitale è che siamo in grado di costruire macchine che si guidano da sole e di far twittare gli astronauti dallo spazio, ma non abbiamo ancora trovato un modo decente per organizzare le foto nel nostro smartphone. In realtà, non è proprio un mistero: è che ne abbiamo semplicemente troppe. Leggi

  • 23 Ago 2016 12.12

Le nostre critiche mettono in luce le nostre insicurezze

Vi assicuro che non ho intenzione di parlare sempre di Donald Trump, ma quell’uomo è un tale manuale di psicologia ambulante che non posso resistere alla tentazione di usarlo come esempio. In particolare, per la sua tendenza a criticare negli altri i suoi stessi difetti. Non sarà qualcosa che facciamo anche noi? Leggi

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  • 16 Ago 2016 12.11

Forse le nostre scelte sono meno libere di quanto pensiamo

Mentre i filosofi discutono per stabilire se tutto è davvero predeterminato, gli psicologi hanno trovato una soluzione un po’ meno inquietante: noi non prendiamo in modo autonomo una buona percentuale delle nostre decisioni. Leggi

  • 02 Ago 2016 10.52

Il bisogno di dramma di politici e elettori ci porta al caos

Più o meno nello stesso periodo in cui Boris Johnson e Nigel Farage lanciavano una bomba nella politica del Regno Unito per poi scappare nascondendo la mano, ho scoperto che gli psicologi dell’università del Texas hanno ideato un indice per quel tratto della personalità che chiamano “bisogno di dramma”. Leggi

  • 27 Lug 2016 16.12

Prendiamoci una pausa dalla nostra identità sui social network

Molti di noi tendono a pensare che la separazione tra la nostra identità reale e quella online sia una cosa sbagliata, e spesso lo è: “l’effetto disinibente della rete” è quello che permette al nostro educatissimo vicino di casa di diventare un fanatico che fomenta l’odio sui social network, dove sembra che le regole del vivere civile non valgano. Ma questa presa di distanza può anche essere usata come difesa dal bullismo cibernetico. Leggi

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  • 22 Lug 2016 21.50

Se non riuscite a dormire, pensate a cose senza senso

Il cognitivista Luc Beaudoin ha inventato una nuova cura per l’insonnia: il rimescolamento cognitivo. È una tecnica che consiste nel focalizzarsi su una sequenza casuale di oggetti: una mucca, un microfono, una pagnotta e così via. Infatti, riempiendo la mente di pensieri insensati, facciamo scattare l’interruttore del sonno. Leggi

  • 12 Lug 2016 12.26

Dobbiamo imparare a essere gentili con i nostri robot

La prima volta che ho usato Amazon Echo sono rimasto molto confuso. Amazon Echo è “un’assistente” che se ne sta in un angolo, si chiama Alexa e si attiva con la voce. Per esempio le puoi dire “ Alexa, metti un po’ di musica!”, oppure “Alexa, un chilo quante once sono?”. È difficile urlare ordini a una macchina senza avere la sensazione di essere una di quelle persone sgradevoli che abbaiano ordini ai camerieri. Leggi

  • 29 Giu 2016 16.41

Che male c’è se decido di non leggere Elena Ferrante?

Più o meno al cinquecentesimo articolo che elogia Hamilton, il musical di Broadway che arriverà in Europa il prossimo anno, ho pensato che forse non lo vedrò mai. Ne sono rimaste estasiate talmente tante persone da suscitarmi una profonda “insofferenza culturale”. Due anni fa è successa la stessa cosa con la quadrilogia di Elena Ferrante. Leggi

  • 22 Giu 2016 12.06

Messaggi dall’aldilà o semplici coincidenze?

Il nuovo libro dello psichiatra Bernard Beitman, Connecting with coincidence, ci fornisce buoni motivi per provare a prendere le coincidenze come se non fossero casuali, qualunque sia la nostra opinione in proposito. Leggi

  • 14 Giu 2016 13.28

Non otteniamo sempre tutto quel che vogliamo? Meglio così

La prima volta che sono andato a un ritiro di meditazione silenziosa, qualche anno fa, ero terrorizzato all’idea che quell’esperienza si rivelasse insopportabile. L’ultima volta che ci sono andato, invece, ho avuto un problema diverso: ero abbastanza sicuro che sarebbe stato molto piacevole e rilassante. Vi chiederete perché lo considero un problema. Adesso ve lo spiego. Leggi

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  • 07 Giu 2016 12.35

Breve catalogo di aforismi per diventare più saggi

“Abbiamo tutti due vite, la seconda comincia quando ci rendiamo conto di averne una sola”. Come succede con tutti i migliori aforismi, abbiamo l’impressione che sia sempre esistito e bastava solo che qualcuno lo scoprisse. O che lo riscoprisse, visto che questa antica forma filosofica sta tornando di moda. Leggi

  • 31 Mag 2016 12.36

Sicuri che i vostri amici siano davvero amici vostri?

Sto vivendo una piccola crisi esistenziale. Secondo una nuova ricerca, se rientro nella media, circa metà delle persone che considero mie amiche non mi considerano affatto un amico: il che dimostra che siamo cronicamente incapaci di giudicare la reciprocità dell’amicizia. Ma non dobbiamo spaventarci. Leggi

  • 24 Mag 2016 13.25

Se siete esausti è il momento di concentrarvi

Da un po’ di tempo sappiamo che la gente condivide (parecchie) cose sui social network senza prima averle lette. Lo scrittore Alex Balk ha paragonato Facebook ai “tavolini del bar su cui le persone appoggiano le loro copie intonse del Capitale di Thomas Piketty”: quando condividiamo qualcosa, spesso la cosa che davvero c’interessa è promuovere una certa immagine di noi stessi. Leggi

  • 17 Mag 2016 12.20

Più crediamo di essere stressati più lo siamo veramente

Nell’autunno del 1967, centinaia di uomini di tutte le età si precipitarono nei pronto soccorso degli ospedali di Singapore con il pene in mano, convinti che si stesse rapidamente ritraendo nel loro corpo e che, se lo avessero lasciato, sarebbero morti. Queste crisi di panico non sono così rare come potreste immaginare. Leggi

  • 10 Mag 2016 11.36

Siamo fortunati ma non ce ne accorgiamo

Vi sentite fortunati? Secondo gli psicologi, probabilmente no. E probabilmente pensate di essere arrivati dove siete oggi grazie al vostro impegno e alla vostra forza di volontà. Tutti noi sottovalutiamo il ruolo della fortuna nella nostra vita, e più siamo ricchi meno peso le diamo. Leggi

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  • 03 Mag 2016 11.11

Gli algoritmi ci aiutano a prendere decisioni importanti

Non ero particolarmente predisposto a innamorarmi di Algorithms to live by, il nuovo libro di Brian Christian e Tom Griffiths che consiglia di affrontare le decisioni della vita con la mentalità di un informatico. Con il massimo rispetto, il loro è un lavoro che evoca cliché non certo associati a un sano equilibrio tra lavoro e vita privata, o alla capacità di stabilire rapporti sociali. Leggi

  • 27 Apr 2016 11.04

Perché i consumatori etici sono antipatici a tutti

Sarebbe bello poter pensare che fare scelte etiche induce gli altri a imitarci. È vero che le persone che dimostrano una grande dirittura morale sono motivo di ispirazione. Ma questo è dovuto in parte al fatto che non ci paragoniamo quasi mai a loro. Leggi

  • 19 Apr 2016 12.12

Per gestire una montagna di email bisogna vivere nel passato

Quando ho saputo che un ricco eccentrico aveva scoperto una soluzione eccezionale per il problema del sovraccarico di email, non ci ho sperato molto. Ma mi sbagliavo. Leggi

  • 12 Apr 2016 11.13

Fare il pendolare è una maledizione

Sono decisamente favorevole alla diversità e agli stili di vita alternativi, ma cosa dire di quella piccola percentuale di popolazione che, secondo numerosi sondaggi, giudica le ore passate per andare e tornare dal lavoro come le migliori della giornata? Sbagliano. Leggi

  • 05 Apr 2016 10.56

Per essere geniali non basta essere eccentrici

Presumo che se veniste a sapere di qualcuno così psicologicamente disturbato da conservare compulsivamente ricevute, lattine vuote, vecchie confezioni di spazzolini da denti, francobolli e unghie dei piedi tagliate, quell’uomo vi farebbe pena. Tuttavia, qualsiasi cosa si pensi della sua arte, è difficile concludere che Andy Warhol, che faceva tutte queste cose, non abbia dato nessun contributo al mondo. Leggi

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