La Grande barriera corallina al largo delle coste del Queensland, Australia, novembre 2018. (David Gray, Reuters/Contrasto)

Gli oceani sono in pericolo

La Grande barriera corallina al largo delle coste del Queensland, Australia, novembre 2018. (David Gray, Reuters/Contrasto)
08 ottobre 2019 17:04

“Gli oceani come li conosciamo non sopravvivranno al cambiamento climatico”, scrive The Atlantic. “Il livello del mare aumenterà così tanto da risultare ingestibile”. La rivista statunitense si basa sull’ultimo rapporto del Gruppo intergovernativo sul cambiamento climatico (Ipcc), in cui gli esperti analizzano le conseguenze dell’aumento delle temperature sugli oceani, sui ghiacci polari e sui ghiacciai montani. “Se continueremo a immettere anidride carbonica nell’atmosfera, le conseguenze per l’umanità saranno devastanti”, dice Michael Oppenheimer dell’università di Princeton, uno degli autori del rapporto. “Se invece nei prossimi decenni riusciremo a ridurre le emissioni, l’aumento del livello del mare alla fine del secolo sarà contenuto e quindi gestibile, anche se con difficoltà”.

A preoccupare, però, è anche il riscaldamento degli oceani. L’aumento della temperatura dell’acqua renderà gli habitat marini tropicali inadatti alla vita e potrebbe facilitare la diffusione dei batteri, tra cui quelli del colera. I pesci potrebbero accumulare livelli più alti di mercurio. Le inondazioni delle coste causate dalle tempeste potrebbero diventare più frequenti. Alcuni ghiacciai montani potrebbero scomparire. Sulla stabilità dei ghiacci in Antartide, invece, è difficile fare previsioni. In ogni caso, secondo Oppenheimer, bisognerebbe cercare di contenere l’aumento della temperatura media globale entro 1,5 gradi rispetto ai livelli preindustriali.

Questo articolo è uscito sul numero 1327 di Internazionale. Compra questo numero|Abbonati

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