La parete occidentale del monte Nuptse, Nepal, 2011. (Robert Bösch)

Obiettivo in alta quota

27 dicembre 2018 14:59

Fotografo, geografo e guida alpina, Robert Bösch ha viaggiato in tutto il mondo, raccontando la solitudine e la bellezza che circondano chi si muove tra le vette di una montagna.

Bösch considera la fotografia di paesaggio come un’arte di sottrazione. “Lo sguardo del fotografo isola le immagini. Normalmente, invece, noi vediamo e consideriamo il tutto”. E, continua, “un pittore parte dalla tela e aggiunge i colori per arrivare lentamente alla sua opera, io agisco all’opposto, ometto”, togliendo elementi e cercando l’essenzialità.

Nato in Svizzera nel 1954, ha lavorato come fotografo per la pubblicità, il turismo e l’industria; negli ultimi anni si è dedicato soprattutto ai paesaggi. Il libro Mountains e la mostra The image of the mountain, alla galleria Bildhalle di Zurigo fino al 31 gennaio 2019, raccolgono i suoi migliori scatti realizzati ad alta quota.

pubblicità