Seoul, 25 febbraio 2022 (Kim Min-Hee, REUTERS7Contrasto)

Le elezioni presidenziali del 9 marzo saranno ricordate come quelle con i candidati meno popolari della storia. A una settimana dal voto i sondaggi davano sia il conservatore Yoon Suk-yeol (del Partito del potere del popolo, all’opposizione, nella foto ) sia Lee Jae-myung (del Partito democratico del presidente uscente Moon Jae-in), intorno al 40 per cento. L’ultima parte della campagna elettorale è stata segnata dalla guerra in Ucraina e dalle figuracce dei due candidati, poco esperti di politica estera. Hankooki scrive che saranno fondamentali gli indecisi. Al centro delle preoccupazioni dei sudcoreani ci sono l’economia e i prezzi delle case alle stelle.

Questo articolo è uscito sul numero 1450 di Internazionale, a pagina 22. Compra questo numero | Abbonati