“Sento che ho fatto musica per tutta la vita”, dice Coco Em ridendo, al telefono da Nairobi. A giudicare da quello che ha fatto finora, è facile crederle: la dj e producer keniana ha illuminato le piste da ballo in Europa e in Africa con i suoi dj set eclettici, che si muovono tra afro house, amapiano, hip hop, lingala e altri generi. È anche la fondatrice del collettivo womxn e dell’etichetta di Nairobi Sim Sima. Con l’uscita del suo ep di debutto Kilumi, l’artista, il cui vero nome è Emma Nzioka, esordisce nel ruolo di producer. L’album esplora le radici del suo gruppo etnico, i kamba – la parola kilumi si riferisce a un tipo di musica e danza tradizionalmente eseguita dalle donne del Kenya orientale – e mescola stili globali e locali. Prima di cominciare a fare la dj, Coco Em ha lavorato come fotoreporter e regista. Ha iniziato a “giochicchiare” con Ableton solo nel 2020, creando beat per elaborare la delusione per la cancellazione del suo tour europeo a causa della pandemia. “Ero triste, quindi mi sono imposta di aprire Ableton e chiudere almeno un pezzo al giorno”. La scintilla creativa è arrivata anche grazie a una sfida lanciata dal rapper sudafricano Sho Madjozi, che ha invitato i produttori a creare un ritmo per la sua canzone Sena ala. Il beat di Coco Em ha ricevuto molti complimenti. “E così ho pensato: ‘Sai una cosa? Selezionerò sette pezzi tra quelli rimasti finora inediti e li pubblicherò sotto forma di ep”, commenta Coco Em.
Megan Iacobini de Fazio, Bandcamp Daily

Coco Em (dr)

Questo articolo è uscito sul numero 1459 di Internazionale, a pagina 92. Compra questo numero | Abbonati