Un prolungato sciopero degli autotrasportatori ha messo in difficoltà le principali aziende della Corea del Sud, come la casa automobilistica Hyundai e il produttore di acciaio Posco, scrive la Bbc. I lavoratori chiedono salari più alti e un’estensione dei sussidi governativi che gli permetta di compensare il recente rincaro del carburante. La protesta arriva mentre le esportazione sudcoreane registrano un calo di quasi il 13 per cento nei primi dieci giorni di giugno rispetto allo stesso periodo del 2021. Molti osservatori, inoltre, temono che lo sciopero possa far salire ancora l’inflazione e peggiorare la crisi delle filiere mondiali delle forniture, già messe in difficoltà dalla pandemia e dalla guerra in Ucraina.

Questo articolo è uscito sul numero 1465 di Internazionale, a pagina 108. Compra questo numero | Abbonati