Maria Ressa, Bonn, 22 giugno 2022 (M.Ossowski/S. Simon, dpa/Ap/LaPresse)

Il 29 giugno, due giorni prima dello scadere del mandato presidenziale di Rodrigo Duterte, le autorità filippine hanno confermato l’ordine di revoca della licenza al sito d’informazione Rappler, scrive The Inquirer. Negli ultimi anni Rappler, fondato e diretto dalla giornalista Maria Ressa, insignita quest’anno del Nobel per la pace, ha denunciato gli omicidi extragiudiziali di consumatori e spacciatori di stupefacenti nella campagna contro la droga voluta da Duterte. Il governo cerca di ostacolare il sito da sei anni. Nel 2018 l’ente regolatore per la sicurezza ne aveva ordinato la chiusura perché, sosteneva, l’azienda aveva venduto la quota di maggioranza della sua proprietà a un’azienda straniera (in realtà Rappler nel 2015 aveva ricevuto una donazione dall’azienda d’investimento statunitense Omidyar Network, ma senza cedergli il controllo). Maria Ressa ha annunciato il ricorso in tribunale contro la revoca della licenza. ◆

Questo articolo è uscito sul numero 1467 di Internazionale, a pagina 28. Compra questo numero | Abbonati