Le acque reflue in molti paesi asiatici, soprattutto in Cina, contengono grandi quantità di antibiotici. Secondo uno studio pubblicato su Lancet Planetary Health, tracce rispettivamente di 92 e 45 antibiotici sono state individuate negli ambienti acquatici del Pacifico occidentale e del sudest asiatico. Tuttavia, per alcuni paesi mancano i dati. La diffusione degli antibiotici nell’ambiente può favorire la comparsa di batteri resistenti, aumentando i rischi per la salute umana.

Questo articolo è uscito sul numero 1494 di Internazionale, a pagina 97. Compra questo numero | Abbonati