Il 3 marzo in Texas si sono tenute la primarie dei partiti in vista delle elezioni di metà mandato di novembre. “Il voto mostra come i due partiti stanno ridefinendo la propria identità, soprattutto rispetto all’eredità politica di Donald Trump”, scrive il New Yorker. Tra i repubblicani si sono sfidati il senatore uscente John Cornyn, esponente dell’establishment conservatore, e il procuratore generale Ken Paxton, alleato di Trump e coinvolto in una serie di scandali. Nessuno dei due ha ottenuto la maggioranza e andranno al ballottaggio a maggio. Tra i democratici ha vinto il giovane deputato statale James Talarico, progressista che arriva dal mondo religioso e che punta a dialogare anche con gli elettori conservatori. Ha battuto Jasmine Crockett, dell’ala populista del partito. I democratici non vincono un seggio per il senato in Texas dal 1994.
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Questo articolo è uscito sul numero 1655 di Internazionale, a pagina 37. Compra questo numero | Abbonati