Markus Schreiber, Afp/Getty

“Con l’annuncio del ritiro di almeno cinquemila soldati dalla Germania, il presidente statunitense Donald Trump ha sicuramente raggiunto un obiettivo: ha dato una scossa al paese. Ma fa sul serio o si tratta solo dell’ennesima minaccia a vuoto? E la decisione è dettata dalla rabbia per le critiche del cancelliere Friedrich Merz ( nella foto ) alla guerra con l’Iran, oppure fa parte di una strategia di lungo periodo?”: se lo chiede il quotidiano **Tageszeitung ** proprio nei giorni in cui il governo Merz compie un anno. Il cancelliere deve fare i conti con un indice di popolarità bassissimo: secondo alcuni sondaggi l’83 per cento dei tedeschi è insoddisfatto di come sta gestendo il paese.

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Questo articolo è uscito sul numero 1664 di Internazionale, a pagina 37. Compra questo numero | Abbonati