Vero. È risaputo che alcuni alimenti, come la caffeina e l’alcol, possono influire negativamente sulla qualità del sonno. Tuttavia il cibo può avere anche effetti positivi, spiega Marie-Pierre St-Onge, che insegna medicina nutrizionale alla Columbia university, negli Stati Uniti. Per esempio seguire un’alimentazione sana e ricca di frutta e verdura – cioè un regime alimentare simile alla dieta mediterranea – riduce l’insonnia e allunga la durata del sonno. I ricercatori hanno inoltre scoperto che le persone dormono più profondamente quando assumono le fibre attraverso frutta, verdura e altri alimenti di origine vegetale. Un consumo maggiore di grassi saturi, invece, è associato a una riduzione del sonno profondo; e i carboidrati raffinati e gli zuccheri semplici, come pane bianco, dolci e bevande zuccherate, sono collegati a un maggior numero di risvegli notturni. Per dormire bene è importante magiare in modo sano durante tutta la giornata e rispettare orari regolari per i pasti. Ogni organo del corpo, infatti, ha il suo orologio biologico ed è ottimizzato per elaborare il cibo solo in certi momenti. Mangiare fuori orario può causare squilibri metabolici, come insulino-resistenza, intolleranza al glucosio, aumento della pressione sanguigna e infiammazione. The Washington Post
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Questo articolo è uscito sul numero 1675 di Internazionale, a pagina 100. Compra questo numero | Abbonati





