La Fondazione nazionale per le scienze naturali cinese ha presentato una borsa di studio da far invidia ai giovani scienziati di tutto il mondo, scrive Asia Times. I ricercatori sotto i 35 anni avranno fondi per 15 anni, senza revisioni delle prestazioni a breve termine. L’unico requisito è lavorare in laboratorio. “Quello su cui le due potenze scientifiche – Cina e Stati Uniti – sono davvero in competizione è il tempo”, scrive Asia Times. “La Cina lo sta comprando per i suoi ricercatori; gli Stati Uniti hanno cominciato a razionarlo. Ma il tempo è solo metà di quello che serve a un giovane scienziato. Hong Wang, che quest’anno ha vinto il premio più prestigioso per la matematica, è entrata all’Università di Pechino nel 2007 e poi ha costruito la carriera all’estero. Wang ha detto di essere stata incoraggiata dai professori in Francia e negli Stati Uniti, che l’hanno ascoltata quando non era d’accordo con loro. La Cina può eguagliare gli stipendi e i laboratori occidentali, ma non comprare una cultura in cui una venticinquenne può contraddire un professore”.

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Questo articolo è uscito sul numero 1686 di Internazionale, a pagina 32. Compra questo numero | Abbonati