Falso. Muovere gli occhi da sinistra a destra, in alto e in basso; sbattere le palpebre; guardare a diverse distanze sono esercizi che secondo alcuni correggerebbero i problemi di vista “naturalmente”, eliminando la necessità degli occhiali. Anche se esistono degli esercizi che possono ripristinare un comfort visivo e aiutare contro la stanchezza oculare, non è possibile correggere la vista in questo modo. Innanzitutto gli occhi contribuiscono solo in parte alla vista: “Gli occhi svolgono una parte del lavoro, ma è il cervello che analizza l’immagine, soprattutto perché integra le informazioni fornite da entrambi gli occhi”, spiega Barbara Ameline, vicepresidente dell’Unione nazionale degli oftalmologi francesi. Sono le parti interne dell’occhio (cornea, cristallino, retina) che garantiscono la nitidezza dell’immagine e la rilevazione del movimento. I muscoli oculari ci permettono solo di guardare in tutte le direzioni e di sincronizzare i movimenti di entrambi gli occhi. Quindi in nessun caso gli esercizi muscolari potranno garantire un recupero dell’acuità visiva, che dipende dall’anatomia dell’occhio. In ogni caso è fondamentale prendersi cura della vista, riposando gli occhi quando è necessario, facendo pause frequenti quando si lavora al computer, proteggendosi dai raggi uv e dall’aria secca. Le Figaro
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Questo articolo è uscito sul numero 1689 di Internazionale, a pagina 108. Compra questo numero | Abbonati





