È sempre un grande piacere vedere un nuovo lavoro della straordinaria scuola argentina, tanto più vero nel caso di Horacio Altuna, maestro vero del segno grafico e dei suoi più minimali movimenti, un artista il cui lavoro è paradigmatico di quello che questi movimenti minimi del segno, se perfettamente padroneggiati, possono comportare.

Dopo aver ripubblicato gli splendidi racconti di Immaginario (Internazionale 1649), racconti distopici degli anni ottanta, oggi perfettamente calzanti, Bonelli propone in edicola un nuovo Texone (11 euro) che ospita per la prima volta Altuna, senza aspettare la riedizione cartonata che arriva quasi contemporaneamente in libreria (come nel caso dell’ottimo Tex. I ribelli di Cuba di Mauro Boselli e Guido Nolitta per i disegni del cubano Orestes Suárez).

Senza dubbio la stampa dell’edizione cartonata permette di apprezzare al meglio i volteggi del tratto di Altuna, la straordinaria mimica espressiva con la quale passa dal comico (o grottesco) al realismo ma anche i suoi chiaroscuri nelle sequenze notturne (dove eccelle). Una versatilità perfetta per questa storia di scontri tra proprietari di ranch fondata su odi atavici – nella grande tradizione del western degli archetipi – ma dove si guarda anche alla commedia. E con un’interessante reinvenzione della dark lady, che si prende gioco di quasi tutti gli uomini.
Francesco Boille

Internazionale pubblica ogni settimana una pagina di lettere. Ci piacerebbe sapere cosa pensi di questo articolo. Scrivici a: posta@internazionale.it

Questo articolo è uscito sul numero 1655 di Internazionale, a pagina 92. Compra questo numero | Abbonati