YouTube sta cominciando a testare contenuti pubblicitari su Shorts, la sezione di video brevi introdotta nel 2020 per rispondere a TikTok e copiata da Instagram. Secondo l’azienda, Shorts sta registrando trenta miliardi di visualizzazioni al giorno, un numero quattro volte superiore a quello del 2021. Non stupisce: lo scorso anno YouTube annunciò un fondo di cento milioni di dollari per spingere i creatori di contenuti a usare il nuovo strumento, promettendo di pagare chi avesse realizzato i video più virali fino a diecimila dollari al mese. Ora che c’è chi produce buon materiale e chi lo guarda, è tempo di aggiungere le inserzioni e rendere finalmente fruttuosa l’intera operazione. 
Gaia Berruto

Questo articolo è uscito sul numero 1459 di Internazionale, a pagina 84. Compra questo numero | Abbonati