Per l’Osce il referendum del 16 aprile in Turchia non ha rispettato gli standard internazionali

18 aprile 2017 19:28

Per l’Osce il referendum del 16 aprile in Turchia non ha rispettato gli standard internazionali. Secondo l’Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa, il voto si è svolto in condizioni di disparità e “agli elettori non sono state fornite informazioni imparziali sulla riforma costituzionale”. La posizione dell’Osce “è prevenuta e inaccettabile”, sostiene il governo turco. Recep Tayyp Erdoğan ha invitato gli osservatori a “stare al loro posto”. Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump si è congratulato con Erdoğan. I risultati non saranno resi noti prima di dieci giorni, ma la commissione elettorale ha confermato la vittoria del sì con il 51 per cento delle preferenze. L’opposizione denuncia brogli.

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Pier Andrea Canei
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