Il 19 marzo, alle ore 18, il capo della protezione civile Angelo Borrelli ha fatto il punto sulla diffusione del nuovo coronavirus (Sars-CoV-2) in Italia.

  • Le persone che risultano attualmente positive sono 33.190, 4.480 in più rispetto al 18 marzo.
  • Le persone contagiate dall’inizio dell’epidemia sono 41.035, compresi i morti e i guariti.
  • Il 19 marzo i decessi sono stati 427, 48 in meno rispetto al 18 marzo. In totale sono morte 3.405 persone.
  • Il numero dei guariti sale a 4.440 persone, 415 in più rispetto al 18 marzo.
  • A oggi 14.935 persone sono in isolamento domiciliare e 2.498 sono nei reparti di terapia intensiva, 241 in più di ieri.
  • La situazione peggiore resta in Lombardia, dove 1.006 persone si trovano ricoverate nei reparti di terapia intensiva della regione (82 più di ieri). I casi di contagio dall’inizio dell’epidemia sono 19.884.
  • Con i decessi di oggi, l’Italia è diventata il paese con il più alto numero di vittime di Covid-19, superando la Cina.

Altri cinque medici sono morti di Covid-19 in Lombardia, portando il totale a 13. L’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo ha lanciato un allarme per la carenza di medici e infermieri, oltre che di apparecchi per la ventilazione e dispositivi di protezione.

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Intanto l’Inps ha dato il via libera all’assunzione di medici e infermieri in pensione da parte delle regioni e delle province autonome.

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