03 settembre 2020 15:38

Il numero di casi di covid-19 in Europa “è tornato quasi ai livelli visti a marzo”, quando il nuovo coronavirus aveva da poco cominciato ad attaccare il vecchio continente, ha detto Andrea Ammon, direttrice dell’agenzia di sanità pubblica dell’Unione europea. “Il virus non ha dormito durante l’estate. Non è andato in vacanza”. Il 2 settembre si sono incontrati i 27 ambasciatori dei paesi dell’Unione europea, si è parlato di gestione dei confini. Il timore è che, con il nuovo aumento dei contagi, i singoli stati possano decidere di chiudere le frontiere interne, come successo a metà marzo.

Le autorità sanitarie della Repubblica Ceca hanno annunciato 650 nuovi casi di covid-19 nelle ultime 24 ore, il record giornaliero del paese dall’inizio della pandemia. Record anche per Israele, con oltre tremila nuovi positivi registrati in 24 ore. L’India non riesce a rallentare i contagi: sono 83.883 le nuove infezioni, per un totale di 3,85 milioni, appena centomila in meno del Brasile, secondo paese al mondo per casi di covid-19 dopo gli Stati Uniti.

  • Nuovi studi confermano che alcuni tipi di steroidi aumentano la probabilità di sopravvivenza dei malati gravi di covid-19. L’analisi viene dai risultati aggregati di sette studi condotti dall’Organizzazione mondiale della sanità e pubblicati il 2 settembre dal Journal of the American Medical Association. Gli steroidi riducono il rischio di morte nel primo mese di circa un terzo rispetto al trattamento placebo. Il dottor Anthony Gordon dell’Imperial college di Londra ha definito il risultato “un enorme passo avanti”, ma ha sottolineato che “non è una cura”.
  • Le autorità sanitarie statunitensi hanno chiesto ai cinquanta stati e a diverse grandi metropoli di preparare la distribuzione su larga scala di un vaccino contro il covid-19 entro l’inizio di novembre, ovvero prima delle elezioni presidenziali. Secondo il New York Times, il documento inviato alle autorità locali elabora scenari diversi a partire da un “vaccino A e un vaccino B”, che dovrebbero corrispondere ai vaccini statunitensi più avanzati nei test clinici, sviluppati da Pfizer e Moderna. Alcuni esperti esprimono la loro preoccupazione: “È difficile non vedere questa corsa come una spinta per un vaccino pre-elettorale”, ha detto Saskia Popescu, epidemiologa per la prevenzione delle infezioni in Arizona.
  • Dopo il ritiro formale annunciato a luglio, l’amministrazione Trump vuole tagliare le sue quote di adesione all’Organizzazione mondiale della sanità. Al momento la prima tranche, di 58 milioni di dollari, è già stata pagata, mancherebbe la seconda da circa 62 milioni. Joe Biden, avversario di Trump alle prossime elezioni, ha ribadito il fiasco nella gestione della pandemia del presidente degli Stati Uniti durante un discorso nella sua città natale, Wilmington.
  • Le unità di terapia intensiva argentine sono prossime al collasso. “Il problema principale è la carenza di personale che, a differenza di letti e ventilatori, non può moltiplicarsi”, ha scritto in una lettera la Sociedad argentina de terapia intensiva. L’organizzazione chiede aiuto, perché i suoi specialisti sono al limite delle forze e sono in numero ridotto a causa dei contagi tra il personale sanitario.
  • La compagnia assicurativa tailandese Thai insurance ha lanciato una polizza per coprire il rischio da covid-19. Può essere sottoscritta dai cittadini stranieri, anche quelli provenienti da paesi ad alto rischio, muniti di tampone negativo e prevede un risarcimento che va dal costo delle cure mediche in caso di infezione fino alla morte.
  • Arrivano i risultati dello screening di massa cominciato il primo settembre nella città di Hong Kong. Si sono registrate circa 850mila persone: tra le 128mila testate nel primo blocco sono emersi sei casi positivi. Il direttore sanitario, la dottoressa Constance Chan, ha chiesto più volte a tutti i residenti di aderire al programma per tagliare definitivamente la catena di trasmissione.