26 novembre 2020 15:27
  • L’Islanda ha dato un enorme contributo scientifico alla ricerca per contenere e studiare il coronavirus. Guidata da deCode, l’azienda nazionale di genetica che testa gran parte della sua popolazione, la comunità scientifica islandese ha avuto il merito di prevenire le morti e di consentire al paese di mantenere aperti i suoi confini. La macchina per test ben oliata ha anche fatto importanti scoperte iniziali sulle infezioni da covid-19: quasi la metà delle persone infette è asintomatica, i bambini hanno molte meno probabilità di ammalarsi rispetto agli adulti e i sintomi più comuni sono dolori muscolari, mal di testa, tosse e febbre. E la ricerca continua: gli scienziati intendono analizzare l’effetto delle cariche virali, individuare i fattori di rischio per un evento di super diffusione e comprendere il ruolo della genetica in chi si ammala.
  • A causa della pandemia, in gran parte del mondo è stato registrato un deciso aumento dei casi di abuso e violenza su donne e ragazze che vivono in campi o in comunità di profughi. La denuncia arriva dall’agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati (Unhcr) secondo cui il picco di violenza in almeno 27 paesi è stato provocato da “un mix letale di reclusione, aumento della povertà e contrazione economica”. In Colombia, la violenza di genere è aumentata del 40 per cento nei primi nove mesi del 2020 rispetto all’anno scorso. A Cox’s Bazar, città del Bangladesh dove si trova un’enorme popolazione di profughi rohingya provenienti dalla Birmania, il 42 per cento degli intervistati ha riferito che le condizioni adesso sono più pericolose per le donne e le ragazze “dentro casa”. UN Women, l’agenzia dell’Onu che promuove i diritti delle donne, ha dichiarato che per ogni tre mesi di blocchi si prevedono ulteriori 15 milioni di donne e ragazze colpite dalla violenza di genere.
  • Nei paesi del sudest asiatico il covid-19 si è diffuso soprattutto nelle comunità dei lavoratori migranti sfruttati e costretti a vivere in condizioni precarie ammassati nei dormitori. A Singapore, il covid-19 è stato trasmesso principalmente in queste strutture e non tra i cittadini: all’inizio della pandemia la forza lavoro straniera era di 1,3 milioni su una popolazione totale di 5,07 milioni. Il caso della Top Glove, l’azienda di guanti in lattice malese, è solo un altro esempio di come il covid-19 si stia diffondendo in queste aziende a causa delle terribili condizioni di vita dei lavoratori. Nel frattempo, la Top Glove ha negato la possibilità che i suoi guanti possano essere stati contaminati dai contagi di massa tra i dipendenti.
  • L’azienda farmaceutica AstraZeneca afferma che il notevole miglioramento dell’efficacia del suo vaccino contro il covid-19, sviluppato con l’Università di Oxford, nel Regno Unito, è stato scoperto a causa di un errore. Effetti collaterali più lievi del previsto sono serviti a scoprire che ad alcuni partecipanti allo studio è stata inavvertitamente somministrata una prima dose più bassa. I primi dati mostrano che il vaccino è efficace al 90 per cento per chi ha ricevuto una dose più bassa, contro il 62 per cento delle persone che hanno ricevuto due dosi complete. Una priorità assoluta per i ricercatori è scoprire perché. “La dose inferiore è stata somministrata solo per sbaglio, è un classico caso di serendipità”, ha detto il dirigente dell’AstraZeneca, Mene Pangalos. I ricercatori ora si chiedono perché il primo a metà dose potrebbe portare a un risultato migliore. “Serve una valutazione più ampia”, afferma Adrian Hill, direttore del Jenner Institute di Oxford, che ha progettato il vaccino. E l’immunologo John Moore, ricercatore di vaccini presso il Weill Cornell Medicine, afferma che il gruppo principale a basso dosaggio era un numero troppo basso di casi per fidarsi dei suoi risultati. “Era un 90 per cento di efficacia reale e statisticamente forte?”.
  • La Russia è in grado di fornire nuovi dati più completi e trasparenti sull’efficacia al 91,4 per cento del suo vaccino, Sputnik V, attualmente nella fase due di sperimentazione.
  • Secondo medici, epidemiologi, ricercatori riuniti in conferenza dal Sama resource group for women and health, in India è necessaria una maggiore trasparenza sulle sperimentazioni dei vaccini, sia da parte delle aziende farmaceutiche, che devono migliorare l’accesso ai loro protocolli, sia da parte dell’ente governativo incaricato di fornire le autorizzazioni per l’uso di questi farmaci.
  • In Colombia, lo stato d’emergenza è stato prorogato fino al 28 febbraio 2021 per consentire alle autorità una migliore gestione della pandemia e un controllo mirato. L’ha annunciato il 25 novembre il presidente Ivan Duque. Dall’inizio della pandemia i contagi nel paese hanno superato 1,27 milioni, mentre i decessi sono quasi 36mila.
  • La Turchia ha registrato 28.351 nuovi casi di covid-19 nelle ultime 24 ore, tra questi 6.814 sono sintomatici. L’ha annunciato il 26 novembre il ministro della salute, Fahrettin Koca, aggiungendo nel totale, per la prima volta da luglio, i casi asintomatici.
  • La Cina ha assicurato all’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) che il team d’esperti selezionati per indagare con gli scienziati cinesi sull’origine del covid-19 potrà lavorare sul campo “il prima possibile”. L’ha annunciato il direttore delle emergenze dell’Oms Michael Ryan. L’agenzia sanitaria delle Nazioni Unite ha inviato una squadra a Pechino a luglio per cominciare l’indagine, ma lavora da mesi per inviare un team più ampio di esperti.
  • Sempre in Cina, la Xinhua Finance scrive che l’azienda China national pharmaceutical group (Sinopharm) ha richiesto l‘approvazione per mettere sul mercato il suo vaccino prima del completamento degli studi in fase avanzata che determineranno la loro sicurezza ed efficacia. Il breve rapporto non specifica quali dei quattro candidati sviluppati sarebbero stati esaminati. La National medical products administration, l’autorità cinese di regolamentazione dei farmaci, ha concesso l’autorizzazione all’uso di emergenza a luglio per i gruppi ad alto rischio sulla base dei dati delle sperimentazioni in fase iniziale ed è stato già vaccinato quasi un milione di persone.