05 aprile 2021 14:27

Mia figlia di 11 anni ha una bellissima amicizia con una coetanea fin dai tempi del nido. Sono sempre state inseparabili, tanto che anche noi genitori siamo diventati amici. Purtroppo però ora hanno cominciato ad avere degli attriti e si stanno allontanando. È presto per insegnarle che i rapporti con le persone care vanno coltivati e protetti?–Alessandra

“La maggior parte dei giovani, soprattutto le ragazzine, crede ciecamente all’idea di una migliore amica che duri tutta la vita. Ma per molte di loro si rivelerà un ideale irrealizzabile”, scrive sul portale Verywell Family la giornalista Sherri Gordon, specializzata nella lotta al bullismo. “E inoltre l’idea di migliore amica si è tramutata gradualmente in una fantasia in cui non si litiga mai, ci si vede spesso, si è sempre felici. La conseguenza è che le ragazzine soccombono alla pressione di trovarsi una migliore amica e finiscono per cadere nella trappola di cercare di piacere a tutti. E questo”, conclude Gordon, “non solo è malsano, ma apre la porta alle cricche e al bullismo”.

La lezione che tua figlia deve imparare in questo momento è che le amicizie nella vita reale sono tutt’altro che eterne e perfette. Che se non si va più d’accordo con un’amica va bene prendere un po’ di distanza e passare il tempo con qualcuno con cui si è più in sintonia, senza sentirsi rifiutata oppure ingiusta. A 11 anni gli unici rapporti veramente fondamentali sono quelli con la famiglia, mentre le amicizie sono un terreno di apprendimento da cui passerà un gran numero di persone, prima che tua figlia cominci a costruire relazioni profonde e mature.

Questo articolo è uscito sul numero 1403 di Internazionale. Compra questo numero | Abbonati