Uscire

05 luglio 2018 15:21

Jaron Lanier è un informatico statunitense che ha cominciato a occuparsi di internet già negli anni novanta. Ha scritto una serie di saggi in cui nel corso del tempo ha espresso punti di vista diversi, che hanno inevitabilmente seguito l’evoluzione delle tecnologie e dell’uso che ne facciamo. Vive nella Silicon valley e lavora per i laboratori di ricerca della Microsoft.

In un libro appena pubblicato in Italia dal Saggiatore, Lanier propone di uscire dai social network per riprendere il controllo del nostro tempo e delle nostre vite. Il titolo è Dieci ragioni per cancellare subito i tuoi account social:

1) Stai perdendo la libertà di scelta; 2) Abbandonare i social media è il modo più mirato per resistere alla follia dei nostri tempi; 3) I social media ti stanno facendo diventare uno stronzo; 4) I social media stanno minando la verità; 5) I social media tolgono significato a quello che dici; 6) I social media stanno distruggendo la tua capacità di provare empatia; 7) I social media ti rendono infelice; 8) I social media non vogliono che tu abbia una dignità economica; 9) I social media stanno rendendo la politica impossibile; 10) I social media ti odiano nel profondo dell’anima.

Come lo stesso Lanier riconosce nell’introduzione, anche lui si va ad aggiungere alla lunga lista di chi negli ultimi mesi, dentro e fuori le aziende della Silicon valley, ha lanciato appelli per uscire dai social network. Lanier parla addirittura di “un movimento” di persone che hanno cancellato il loro account Facebook.

Anche se meno solido di altri suoi testi, Dieci ragioni per cancellare subito i tuoi account social ha il pregio di contribuire a tener viva l’attenzione sulle nostre scelte, su come usiamo la tecnologia e in particolare gli smartphone, sulle conseguenze economiche e politiche di quello che facciamo o non facciamo. “Se non sei parte della soluzione”, scrive Lanier, “non ci sarà nessuna soluzione”.

Questa rubrica è uscita il 6 luglio 2018 nel numero 1263 di Internazionale, a pagina 5. Compra questo numero | Abbonati

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