05 dicembre 2019 16:30

Michael Bloomberg ha 77 anni e con un patrimonio di 54 miliardi di dollari è la nona persona più ricca del mondo. Da tempo si diceva che volesse candidarsi alle prossime presidenziali statunitensi e nessuno si è stupito quando, il 24 novembre, ha detto che parteciperà alle primarie dei democratici.

Bloomberg deve gran parte della sua ricchezza a una rete di 325mila terminali che forniscono dati finanziari. Negli anni la sua azienda si è allargata e oggi, con Bloomberg News, include siti, tv, radio e riviste, per un totale di 2.700 giornalisti che producono cinquemila articoli al giorno da 120 paesi. La qualità di Bloomberg News è unanimemente considerata di altissimo livello. Ma anche se così rilevante, il settore giornalistico contribuisce solo in minima parte agli undici miliardi di ricavi annui dell’azienda, il resto viene dalla fornitura di dati finanziari.

Il giorno dopo la “discesa in campo” di Michael Bloomberg, il direttore di Bloomberg News, John Micklethwait, ha dato una notizia sorprendente: per evitare problemi, Bloomberg News non farà inchieste su Michael Bloomberg. E per non fare favoritismi Bloomberg News riserverà lo stesso trattamento anche agli altri candidati democratici.

Alla vigilia di una delle più importanti campagne elettorali statunitensi, uno dei più grandi e influenti mezzi d’informazione del paese ha dunque deciso di rinunciare a quello che dovrebbe essere il suo ruolo per non dover affrontare le oggettive complicazioni legate alla decisione del suo proprietario di candidarsi. Per ritorsione Donald Trump, sempre critico con la stampa, ha deciso di vietare a Bloomberg News di seguire i suoi comizi.

La candidatura di Bloomberg, che ha scarse probabilità di essere eletto, danneggia la credibilità del suo stesso gruppo editoriale, ma anche la qualità del dibattito pubblico, che viene privato delle inchieste e degli approfondimenti di giornalisti di prim’ordine. Oltre a essere un precedente pericoloso, non solo per gli Stati Uniti.

Questo articolo è uscito sul numero 1336 di Internazionale. Compra questo numero|Abbonati