A memoria d’uomo

12 luglio 2015 14:17

Per la prima volta un gruppo di ricercatori ha osservato la formazione di un ricordo nel cervello umano. Nella ricerca pubblicata sulla rivista Neuron è stata studiata la memoria episodica, cioè la memoria legata a eventi della vita reale o a esperienze, come l’aver incontrato un amico per strada. Questo tipo di memoria è molto importante e il suo mancato funzionamento, per esempio a causa della malattia di Alzheimer, può essere devastante.

I ricercatori hanno misurato con gli elettrodi l’attività delle singole cellule nervose di una parte del cervello, il lobo temporale mediale. Matias Ison, Rodrigo Quian Quiroga e Itzhak Fried hanno utilizzato per i test foto di persone e luoghi celebri e hanno verificato l’apprendimento dell’associazione tra il vip e il monumento.

I volontari vedevano prima le foto di atleti e attori, per esempio Clint Eastwood, in corrispondenza di cui si registrava una forte attività di un determinato neurone. In una seconda sequenza i volontari vedevano alcuni monumenti, come la torre di Pisa, rispetto ai quali il neurone legato a Clint Eastwood rimaneva silente. Poi i volontari vedevano il vip associato al monumento, cioè la foto di Clint Eastwood con la torre di Pisa sullo sfondo. Dopo aver visto l’immagine composta anche una sola volta, è bastato far vedere al volontario la foto della sola torre di Pisa perché il neurone di Clint Eastwood si attivasse, segno che l’associazione era stata creata in pochi secondi. Secondo i ricercatori, questa è la base cellulare della creazione della memoria episodica.

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