Sommario

806 (31 luglio / 20 agosto 2009)

Viaggio

Reportage e fotografie da tutto il mondo. Un numero speciale di 124 pagine

806 (31 luglio / 20 agosto 2009)

Serbia

Pop art Radovan

Karadzic è stato uno dei più feroci criminali di guerra dei Balcani. Oggi a Belgrado si possono visitare i luoghi legati alla sua vita. Un tour surreale nella storia jugoslava

Aerei

A terra ancora vivi

Sei sopravvissuti raccontano come si esce da un disastro aereo. Un’inchiesta del Guardian, da non leggere se si sta per prendere un volo

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Graphic journalism

Un’adolescenza clandestina

Un fumetto di Alfred

India

Le avventure di un americano a Bollywood

Un giornalista di Los Angeles che parla solo inglese sbarca a Mumbai. Il suo obiettivo: avere una parte in un film indiano. A qualunque costo

Cina

Strane rocce dell’altopiano

In macchina da Pechino all’altopiano del Tibet. Un viaggio in una Cina di sconfinata bellezza. Per un giornalista e il suo ex compagno dei Peace corps è stata anche un’occasione per mettere ordine tra i ricordi

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Portfolio

Tutti a tavola

Ogm, mucca pazza: c’è un modo di sapere cosa mangiamo?

Dubai

Il lato oscuro di Dubai

Isole artificiali, alberghi extralusso e grattacieli postmoderni hanno creato la favola dell’emirato. Ma per i lavoratori immigrati vivere a Dubai è un inferno. Il reportage dell’Independent

New York

C’eravamo tanto amati

Lui era giovane e impressionabile. Lei era viziosa e mondana. S’innamorarono. Era tanto tempo fa. Oggi lui vuole rivederla. Lei si concede, ma solo per mezz’ora. Riusciranno a ritrovare le emozioni di un tempo? Lui è Jonathan Franzen. Lei è lo stato di New York

Portfolio

I cantieri di Dakar

Il governo senegalese ha lanciato un piano per rinnovare la capitale. Una delle opere più importanti sarà la costruzione di un’autostrada. Il reportage di Mimi Mollica

Graphic journalism

Perché la Francia?

Un fumetto di di Frederik Peeters

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Viaggiare

“Scrivere significa scavare nella fantasia un sentiero nuovo o indicare configurazioni nuove in un itinerario noto. Leggere vuol dire viaggiare su quello stesso terreno con la guida dell’autore, con il quale si può anche non essere sempre d’accordo, ma su cui si può contare almeno perché ci porti da qualche parte. Ho spesso desiderato scrivere le mie frasi su una sola riga che si perda nella distanza in modo che si capisca chiaramente che una frase somiglia a una strada e che leggere vuol dire viaggiare. Una volta feci un po’ di calcoli e scoprii che se il testo di uno dei miei libri fosse stato composto in una sola riga formata da tutte le parole e arrotolato come un filo su un rocchetto, avrebbe coperto uno spazio di sei chilometri”. Rebecca Solnit è una delle intellettuali americane più interessanti. Vive in California, e il 2 ottobre sarà a Ferrara, alla festa di Internazionale. Intanto, srotolando gli articoli di questo numero, Internazionale va in vacanza. Tornerà regolarmente in edicola il 21 agosto. Leggi

Ecuador

Centoquaranta di questi anni

Gli abitanti di Vilcabamba sono poveri, lavorano sodo per tutta la vita e consumano alcol e droghe. Nonostante questo, vivono più a lungo di chunque altro al mondo. Qual è il loro segreto?

Stati Uniti

Il paese di Adamo ed Eva

Nel sud degli Stati Uniti molti sono convinti che il mondo è stato creato da Dio. In sei giorni. Benvenuti nella Bible belt, dove Darwin è considerato un eretico

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