Manuel Mogato

Nelle Filippine il nuovo presidente sostiene gli squadroni della morte

Per quasi vent’anni Rodrigo Duterte ha dato il suo appoggio pubblico alle centinaia di esecuzioni sommarie di consumatori di droga e criminali nella sua città, Davao. Una posizione che ha contribuito a fargli raggiungere la carica più alta del paese. Ora molte associazioni per i diritti umani denunciano il pericolo che gli omicidi restino impuniti. Leggi