A scuola di democrazia: perché tutti i bambini sono cittadini

16 ottobre 2017 14:18

In questi giorni si è ricominciato a parlare della riforma della legge sulla cittadinanza dopo che il ministro delle infrastrutture Graziano Delrio ha aderito a uno sciopero della fame per chiedere la rapida approvazione del cosiddetto ius soli temperato. L’iniziativa è stata promossa da un gruppo di insegnanti e studenti e rilanciata dal senatore Luigi Manconi e dai Radicali italiani.

Al festival di Internazionale a Ferrara, il maestro Franco Lorenzoni ha spiegato perché la scuola deve essere il luogo che garantisce il diritto di cittadinanza a tutti e quanto è importante che gli insegnanti si schierino per assicurare pari dignità agli studenti. In Italia gli alunni senza cittadinanza sono più di 800mila.

Franco Lorenzoni insegna alla scuola primaria. Ha fondato l’associazione Cenci, un centro di sperimentazione educativa. Collabora con Internazionale. Il suo ultimo libro è Orfeo. La ninfa siringa e le percussioni pazze dei coribanti. Tre miti sull’origine della musica (Rrose Sélavy 2017). Su Twitter: @cencicasalab

Il video è un estratto dell’incontro “Maestri di democrazia” che si è tenuto il 29 settembre al teatro Nuovo di Ferrara, per ricordare il lavoro e il pensiero di Tullio De Mauro. Oltre a Franco Lorenzoni, hanno partecipato al dibattito gli insegnanti Silvana Loiero, Maria Antonietta Marchese e Marco Rossi-Doria, moderati dal direttore di Rai-Radio3 Marino Sinibaldi.

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