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In giro per i musei del mondo

Mostre e appuntamenti da non perdere.


  • 23 Mar 2017 19.00

Scultura vivente

A vent’anni Mari Katayama ha cominciato a esporre soprattutto in Giappone, attirando l’attenzione di critici e collezionisti statunitensi ed europei. Lei non avrebbe mai immaginato di diventare un’artista. Le sue opere sono ora in mostra al Museum of modern art di Gunma. E poi, gli specchi di Yayoi Kusama e le bambole di Michel Nedjar. Leggi

  • 16 Mar 2017 19.13

Un rave tridimensionale

L’immagine di due ragazzi magri e mezzi nudi seduti sul ramo di un albero ha definito una generazione. Lutz and Alex sitting in the trees di Wolfgang Tillmans è l’evocazione perfetta della controcultura dei rave nei primi anni novanta. È riconoscibile anche per chi non ha una profonda conoscenza dell’arte contemporanea. Alla Tate modern una mostra esplora le più recenti sperimentazioni di Tillmans. Leggi

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  • 09 Mar 2017 18.19

Noi siamo i robot

Sessanta teste con grandi occhi penetranti ci fissano con feroce intensità. Sembrano sfidarci, determinate a superare le nostre potenzialità. Tra le righe di questa mostra sembra emergere ripetutamente l’ipotesi di come sarebbe un mondo dominato da robot. Leggi

  • 02 Mar 2017 19.00

Uova d’artista

A Parigi il Palais de Tokyo ospita una serie di mostre intitolata En toutes choses (in ogni cosa) per l’intera stagione espositiva. Sette artisti che si sono messi alla prova con sculture abitabili si alternano nelle sale del museo da febbraio a maggio. Dal 29 marzo al 26 aprile sarà il turno di Abraham Poincheval che, dopo aver abitato una pelle d’orso, ha deciso di covare dieci uova di gallina. Leggi

  • 23 Feb 2017 19.00

Il discount dell’arte contemporanea

Gabriel Orozco ha trasformato la galleria Kurimanzutto di Città del Messico in un negozio della Oxxo, la catena locale di negozi a basso costo, con registratori di cassa, commessi, distributore di bibite, caramelle, preservativi e carta igienica. E poi, una mostra sulla plastica a Londra e sui giovani artisti cinesi a New York. Leggi

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  • 15 Feb 2017 19.11

La riscoperta di Marisa Merz

Marisa Merz, l’unica donna tra gli esponenti dell’arte povera, e la meno conosciuta, è stata spesso identificata più come moglie di Mario Merz che come artista con una sua voce. Dopo più di mezzo secolo di scarsa attenzione critica, il Met Breuer la fa emergere come l’artista più vivace di un movimento spesso segnato da pretese intellettuali e poetiche, i cui temi astratti, che si appellavano alla natura e alla metafisica, avevano (e hanno tuttora) poca presa sulla sensibilità statunitense. Leggi

  • 09 Feb 2017 19.01

Da che pulpito

Un ciuffo gigante di panna montata con un drone al posto della ciliegina, una scultura di barattoli riciclati e un set di “vestiti vecchi dell’imperatore” sono tra i finalisti del premio Fourth plinth di Trafalgar Square. E poi, le mutande dell’artista femminista Coralina Meyer e la street art in un ex ufficio postale di Parigi. Leggi

  • 02 Feb 2017 17.24

Carne viva su macchine morte

C’è un forte odore di detersivo nelle sale della mostra di Roger Hiorns. A prima vista sembra strano, considerando la quantità di forme antropomorfe, corpi vecchi e decadenti appesi a tubature. Carburatori, taniche di plastica, parti di motore ricordano una testa o una colonna vertebrale. Sembrano mutilati, maschere antigas attaccate a corpi emaciati, organi malati e gonfi. Sono la morte stessa. Leggi

  • 26 Gen 2017 19.00

Inquietanti bambole intelligenti

Due anni fa Figura femminile, l’opera dell’artista americano Jordan Wolfson presentata alla David Zwirner gallery di Londra, ha fatto scalpore. Si tratta di una donna robot che balla davanti a uno specchio. A febbraio l’opera farà parte del secondo capitolo della rassegna che lo Stadelijk museum dedicò a Jordan Wolfson. Leggi

  • 12 Gen 2017 19.00

Una biennale fai da te

Una forte sensibilità letteraria attraversa la terza edizione della biennale di Kochi-Muziris, la prima biennale d’arte contemporanea in India. E poi il walhalla secondo Anselm Kiefer e una mostra sulla traduzione. Leggi

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  • 05 Gen 2017 18.30

Un facile brivido sadomaso nell’arte di Monica Bonvicini

Un vetro di Murano fissato con delle cinghie brilla sotto una luce fluorescente in un parco tematico tra catene e pelle nera, un cappio penzolante e un’imbracatura appesa al soffitto. Il posto ha tutta l’aria di uno di quei club sadomaso che ispirano il lavoro di Monica Bonvicini dal 1990, insieme a cantieri, ferramenta e strumenti del potere. Leggi

  • 22 Dic 2016 19.00

Tempo di bilanci per Cattelan

Not afraid of love non è semplicemente una retrospettiva elegante e pulita di un artista che in venticinque anni si è guadagnato il titolo di star dell’arte contemporanea, è anche la sintesi di una carriera molto discussa. Leggi

  • 15 Dic 2016 19.09

Volevo essere Sid Vicious

Gavin Turk è diventato famoso nel 1997 con il fenomeno della Young british art, nell’era segnata da Sensation, la mostra-rivelazione voluta da Charles Saatchi alla Royal academy. Si presentò al pubblico con una statua di cera a grandezza naturale del bassista dei Sex Pistols, Sid Vicious, travestito da pistolero. Leggi

  • 08 Dic 2016 16.00

Il postmodernismo di Picabia

Al Moma di New York un’elegante retrospettiva dedicata all’artista Francis Picabia, intitolata “Le nostre teste sono tonde così i nostri pensieri possono cambiare direzione”, sottolinea come questo artista antiaccademico abbia adottato in anticipo quasi tutti i criteri del postmodernismo. E poi le esposizione di Doris Salcedo e di Liu Bolin. Leggi

  • 01 Dic 2016 19.00

Sollevazioni popolari e creatività

La mostra Soulèvements allestita a Parigi dal filosofo e storico dell’arte Georges Didi-Hubeerman in tre anni di ricerche, si basa sui movimenti popolari nel corso dei secoli. E poi il museo mobile del Ghana e il Kenpoku art festival in Giappone. Leggi

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  • 24 Nov 2016 18.58

L’identità negata dei migranti nelle opere di Ai Weiwei

Ai Weiwei ha il talento di stare sulla notizia, come suggeriscono le sue installazioni connesse, allestite in tre gallerie newyorchesi: la Lisson, la Jeffrey Deitch Project e i due spazi della Mary Boone. Il materiale esposto esplode in ogni direzione, anche se l’attenzione di Weiwei si concentra sulla Cina (Boone) e la crisi dei profughi nel Mediterraneo (Deitch e Lisson). Leggi

  • 17 Nov 2016 19.00

Gli emoji arrivano al Museum of modern art di New York

Il Museum of modern art di New York ha comprato 176 emoji per la sua collezione permanente. Questi pittogrammi, progettati nel 1999 per i cercapersone dalla compagnia giapponese Ntt DoCoMo, sono stati i primi appositamente pensati per la telefonia mobile. Leggi

  • 10 Nov 2016 19.00

Libertà di scultura

Un’immensa installazione di Phyllida Barlow, assemblata con pilastri inclinati e piastre di metallo verniciato, pesa quindici tonnellate e occupa tutta la sala della Hepworth Wakefield, che ha inaugurato la prima edizione del Prize for sculpture. Il premio è il progetto più ambizioso del museo, aperto nel 2011 col mandato di promuovere l’arte e l’insegnamento della scultrice britannica Barbara Hepworth. Leggi

  • 03 Nov 2016 19.00

Carta bianca allo spettatore

È un’impresa impossibile fissare una bellezza evanescente, per questo Tino Sehgal, che ha avuto carta bianca dal Palais de Tokyo, ha trasformato l’immensa navata del seminterrato in un campo incolto dove chi entra può piantare emozioni destinate a sopravvivere per la durata della visita. E poi visita alla biennale palestinese e al Maat di Lisbona. Leggi

  • 27 Ott 2016 19.00

La storia del sesso passa per Vienna

Perché la vita sessuale viennese è un caso a sé? Tutta colpa degli Asburgo, si scopre con la mostra Sex in Wien. E poi le ermafrodite EVA & ADELE a Parigi e l’omaggio di Istanbul al suo felino più famoso. Leggi

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