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La tecnologia sta cambiando la società e le nostre abitudini quotidiane, dal modo in cui leggiamo le notizie a quello in cui ci spostiamo da un posto all’altro.

Di chi è il tuo viso?

Per insegnare a una macchina a riconoscere una persona servono moltissime immagini facciali. Per questo gli informatici usano i volti dei personaggi famosi di Hollywood per le loro ricerche. Leggi

Disattivare le notifiche è il primo passo per non perdere tempo

Ci lamentiamo delle distrazioni ma lasciamo che un aggeggio che abbiamo in tasca squilli o ronzi ogni volta che lo decide qualcun altro. Leggi

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Nella lingua usata dalla gig economy spariscono i dipendenti

Le startup della cosiddetta gig economy (un modello economico basato su prestazioni lavorative temporanee) sono molto criticate per il modo in cui trattano i loro lavoratori. Aziende come Uber e Postmates sostengono che i loro collaboratori sono lavoratori autonomi o appaltatori indipendenti più che dei dipendenti a tempo pieno. A questa flessibilità si affianca la mancanza di servizi e sicurezza sul lavoro che i lavoratori si aspettano dalle aziende. Leggi

La guerra delle auto tra Tesla, Google e le altre aziende

La posta in gioco è molto alta. Le auto che si guidano da sole sono forse la più grande promessa tecnologica del ventunesimo secolo. Sono una di quelle poche tecnologie che potrebbero cambiare il mondo, ma sul serio, non nel modo in cui tutti, nella Silicon valley, parlano di cambiare il mondo. Tanto che il loro potenziale in termini di sicurezza al volante diventa quasi secondario rispetto alle trasformazioni economiche e culturali che potrebbero provocare. Leggi

La corsa all’intelligenza artificiale

Ogni anno centinaia di ricercatori provenienti da tutto il mondo si ritrovano alla riunione dell’Associazione per la promozione dell’intelligenza artificiale. L’anno scorso, quando è stato annunciato che l’incontro del 2017 si sarebbe svolto a New Orleans alla fine di gennaio, è sorto un problema. Leggi

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Il riconoscimento facciale è sempre più usato negli aeroporti

I viaggiatori a volte devono mostrare i loro documenti cinque volte quando prendono un aereo: al check-in, ai varchi di sicurezza, in alcuni casi all’immigrazione prima di un controllo al momento dell’imbarco, e infine al controllo dei passaporti una volta arrivati a destinazione. Ognuno di questi passaggi può trasformarsi in una fila, per questo chi viaggia è interessato a qualsiasi strumento in grado di accelerare il processo. Leggi

I robot non potranno fare tutti i lavori al posto nostro

Nel suo ultimo discorso a Chicago, Barack Obama ha identificato un solo pericolo in campo economico: “La prossima ondata di delocalizzazione non arriverà dall’esterno”, ha detto, “ma dall’avanzata inarrestabile dell’automazione, che renderà obsoleti molti buoni posti di lavoro tipici della classe media”. Secondo alcuni economisti, però, questa visione rischia di essere parziale. Leggi

L’arte oltre la luce dei nostri schermi

A dicembre dell’anno scorso un’associazione non profit di Berlino, la Tactical technology collective, ha invaso una galleria di Manhattan, a New York. All’interno sono spuntati grandi schermi ed espositori, sui tavoli tablet scintillanti. A un primo sguardo poteva sembrava un negozio della Apple, ed era proprio questo il punto. Leggi

Dubai testerà alcuni droni per il trasporto passeggeri

Dubai, che a volte sembra vivere cinque anni avanti rispetto alle altre città, sta sperimentando una novità nel settore dei trasporti. La metropoli degli Emirati Arabi Uniti ha annunciato che a luglio testerà nei suoi cieli alcuni droni per il trasporto passeggeri. Leggi

Per riscoprire la magia spegnete Netflix, mollate il telefono e uscite

“Uscite subito fuori”, sono le prime tre parole di Outside lies magic (La magia è lì fuori), un libro pubblicato quasi 20 anni fa dal sociologo di Harvard John Stilgoe, ma che sembrano più importanti che mai in questa epoca meschina di Trump, Brexit, messaggi ingiuriosi su internet e capacità di attenzione ridotta al minimo. Leggi

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L’analogico si rifiuta di morire

L’entusiasmo con il quale è stato accolto il ritorno del Nokia 3310 (sapete tutti di che parlo: quel mattoncino di plastica con 12 tasti e uno schermo che non si rompeva che è stato l’icona di un’epoca) mi ha comunque sorpreso. In parte, senza dubbio, è stata una questione di nostalgia. Ma è stato anche perché il 3310 “funzionava”. Leggi

Le affascinanti complicazioni di un orologio meccanico

Il produttore d’orologi svizzero Vacheron Constantin ha realizzato un movimento meccanico che contiene 514 componenti in meno di nove millimetri di spessore. L’orologio misura l’orbita ellittica della Terra, l’orbita solare, la posizione del sole. Ma soprattutto crea una meraviglia con la meccanica. Leggi

Nei tribunali del New Jersey è un algoritmo a decidere chi esce su cauzione

Lo stato del New Jersey ha sostituito le udienze per la concessione della libertà provvisoria con delle valutazioni di rischio ottenute attraverso algoritmi. Questa valutazione serve come guida, non sostituisce la decisione del giudice. Eppure il programma solleva dei dubbi sulla presunta neutralità delle macchine e su quanto sia saggio affidarsi a un giudizio basato su una formula. Leggi

La tecnologia può migliorare il sistema dei trasporti in Sudafrica

Il tragitto da casa al lavoro in Sudafrica può essere caotico e imprevedibile. Una nuova piattaforma di dati open source spera di fare un po’ di ordine, o almeno spera di aiutare qualcun altro a farlo. Leggi

Il modo migliore per stare al passo con i podcast

Ogni mattina, dopo aver accompagnato mia figlia all’asilo, mentre torno a casa a piedi, prendo il telefono e do un’occhiata ai podcast che non ho ancora ascoltato. Scelgo un episodio di Homecoming, un thriller su un veterano di guerra, oppure un’approfondimento sulle notizie dal mondo con Foreign desk di Monocle? Leggi

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Se volete cambiare la realtà, affidatevi di più alla fantascienza

Tutti prima o poi ci interroghiamo sul futuro della nostra specie. Sopravviveremo all’autodistruzione? Migreremo sulle stelle? La nostra società di solito fa appello all’immaginazione per riflettere sui grandi interrogativi. Sia che scegliamo di guardare verso il futuro di dieci o mille anni, spesso ci rivolgiamo ad artisti, scrittori, registi e produttori di fantascienza perché ci aiutino a capire il nostro posto nell’universo. Leggi

A Hong Kong i rifiuti elettronici sono 21 chilogrammi per abitante

La Cina produce più rifiuti elettronici all’anno di qualsiasi altro paese vicino, ma quando si tratta di valori pro capite il vero disastro è Hong Kong. I rifiuti elettronici in Asia sono aumentati di circa il 63 per cento tra il 2010 e il 2015, come rivela il rapporto sui rifiuti elettronici della United Nations university che ha preso in considerazione undici paesi in Asia orientale e nel sudest asiatico. Leggi

Il centro di Parigi perde abitanti e la città dà la colpa ad Airbnb

Tra il 2009 e il 2014 il numero di persone che vivevano nel primo arrondissement di Parigi, il piccolo quartiere turistico dove si trova il Louvre, è sceso del cinque per cento. Nello stesso periodo anche in altri tre quartieri nel cuore della città c’è stato un calo della popolazione. Leggi

I robot con troppa personalità ci fanno arrabbiare

I progettisti che lavorano sulla tecnologia legata al linguaggio dovranno essere bravi a far sparire ancora di più il loro lavoro, rendendo gli strumenti invisibili e intuitivi da usare, al punto da non farci neppure accorgere della loro esistenza. Leggi

Il dilemma tra la carta di credito e il contante

Cosa c’è nel vostro portafoglio? Probabilmente un po’ di monete e qualche banconota, carte di credito e bancomat, magari la tessera per i mezzi pubblici, buoni sconto o carte fedeltà di supermercati e negozi. Ma se vi chiedo di dirmi quanti soldi avete adesso con voi, vi verrà spontaneo pensare solo ai contanti. Leggi

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