Il ritorno di Dorotea Sgrunf

14 marzo 2018 15:49

Un giorno nella vita di Dorotea Sgrunf
di Tatjana Hauptmann
LupoGuido, 28 pagine, 22 euro
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Un giorno nella vita di Dorotea Sgrunf, di Tatjana Hauptmann, è un libro per bambini dai 3 agli 8 anni (ma anche 99, se appassionati di albi illustrati di grande formato pieni di dettagli in cui perdersi volentieri) che dopo quarant’anni torna in libreria per la casa editrice LupoGuido.

È stato pubblicato per la prima volta nel 1978 dall’editore svizzero Diogenes, con il titolo Ein tag im leben der Dorothea Wutz, e poi tradotto in nove lingue. Di conseguenza la protagonista ha cambiato diversi nomi: per esempio Petronella Pig negli Stati Uniti e Cecilia Lardò nell’edizione pubblicata in Italia, nel 1978, dalla Emme edizioni dell’editrice milanese Rosellina Archinto (“Questo è uno dei più bei libri che ho fatto”, racconta Archinto in questo documentario. “Un libro strano, pieno di buchi”).

Questo libro pieno di buchi è senza parole, ed è anche un oggetto prezioso: attraverso i ritagli tra le pagine introduce il lettore a casa della protagonista, intenta a preparare una torta per i suoi amici.

Andrea Fiorito e Giulia Testa, Internazionale


“Come tutti i libri senza parole, anche questo richiede un piccolo sforzo da parte del lettore”, scriveva il Washington Post in una recensione pubblicata nel 1980. “Alcuni bambini si ostinano a voler ascoltare sempre la stessa identica storia, ma con un libro del genere non tutti i genitori ricordano esattamente come avevano ricostruito la vicenda la volta precedente. Abbiamo però delle certezze: Dorotea, la nostra eroina, è una madre single (vedova? divorziata? indipendente?). Suo figlio è un maialino che si diletta in attività come lanciare chicchi d’uva con la cerbottana agli ospiti. E poi il libro in sé è un oggetto divertente: ha un grande formato, con pagine su carta molto spessa, ognuna delle quali ha un ritaglio che si sovrappone alla pagina successiva. Non tutti i bambini (o gli adulti) subiscono il fascino di questi dettagli, ma quelli che lo fanno arrossiranno contenti alla vista di Dorotea che si immerge nella vasca da bagno”.

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