Libri

I libri della settimana

Le recensioni dalla stampa internazionale. Leggi

Critica della modernità

Di fronte alla crisi della democrazia e alla frustrazione politica di un numero crescente di persone che non sentono più di essere rappresentate (in Italia e non solo), è forse utile riflettere su quando questa crisi è cominciata. Leggi

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Per l’internazionalismo

Edwy Plenel torna a criticare chi, nella sinistra, soprattutto francese, fa prevalere le ragioni della critica dell’interventismo statunitense su quelle della solidarietà con le popolazioni attaccate da Putin. Leggi

I libri della settimana

Le recensioni dalla stampa internazionale. Leggi

Capire con i morti

Questa raccolta di ricordi di amici morti più o meno giovani, comunque prematuramente, è molto più che una serie di saggi brevi: è un’autobiografia di Goffredo Fofi e l’analisi di questioni fondamentali dell’ultimo secolo italiano. Leggi

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Pinocchio in tutte le lingue del mondo

Dall’Iran al Madagascar, dall’America Latina al Giappone la storia del burattino di Carlo Collodi è il testo della letteratura italiana più tradotto in assoluto. Il motivo è la sua universalità. Leggi

Un parco per tutti

Yascha Mounk prova a trovare argomenti, pratiche e meccanismi istituzionali utili alla convivenza di gruppi diversi. Leggi

Bisonti, cervi e mani

La cosiddetta arte parietale, cioè immagini figurative tracciate sulle pareti delle grotte, fa riflettere gli studiosi, che si chiedono come e perché i primi uomini moderni si misero a disegnare. Leggi

Il professore e l’italiano

Per farsi un’idea dello stile garbato e ironico con cui Luca Serianni riusciva a trasmettere conoscenza è utile questa sua antologia commentata di poesie italiane. Leggi

In Albania chi difende i diritti dei lavoratori?

Minatori, lavoratori dei call center, operai e operaie: lo sfruttamento è all’ordine del giorno, ma i sindacati non esistono, i politici promettono e poi scompaiono. Un gruppo di giovani ha dato vita a un movimento per denunciare gli abusi. Leggi

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Una guerra sempre meno fredda

È appena uscito in francese, dopo la pubblicazione in spagnolo, un libro importante per capire la guerra fredda e la sua lunga eredità. Lo ha scritto Ricardo Grassi, giornalista argentino che per tanti anni ha vissuto a Roma. Leggi

Il mondo perduto

La giustificata impressione di vivere un’epoca di giganteschi cambiamenti fa moltiplicare siti e libri che parlano del mondo di prima. Leggi

Le signore del blues

Le ricerche di Angela Davis dimostrano come la musica blues fornì agli afroamericani appena liberati dalla schiavitù, in particolare alle donne, una forma per esprimere le loro idee. Leggi

Politica senza stato

Lo studio di Pierre Clastres ripensa radicalmente l’antropologia, ipotizzando che le società rimaste senza stato sono tali perché si sono consapevolmente opposte alla concentrazione del potere. Leggi

Goffredo Fofi e l’instancabile ricerca di luoghi e persone

Un’antologia e un nuovo saggio ripercorrono a ritroso il pensiero di un intellettuale unico. Leggi

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Trasformisti e mutanti

I profani tendono a credere che le conoscenze scientifiche, una volta acquisite, restino stabili. Gli scienziati sanno invece che le cose continuano a evolvere. Lo ricorda Marco Di Domenico in questo libro illustrato. Leggi

Scavando molto

Più che una sintesi delle conoscenze disponibili, Notizie dal tempo profondo è un invito a pensare come geologi, per esempio osservando le città attraverso le rocce di cui sono fatte. Leggi

Il fumetto che dà voce agli invisibili e agli arrabbiati dell’altra Russia

Other Russias di Victoria Lomasko è una raccolta di cronache illustrate del 2017 ma ancora attuale. Le storie di insegnanti, carcerati, attivisti lgbt+ e altri, sono il resoconto di otto anni di viaggi attraverso la Russia profonda. Leggi

Tutelare i bisogni collettivi

Michele Spanò prova a cercare nel diritto privato di ieri e di oggi gli istituti capaci di proteggere gli interessi di gruppi e collettività garantendo la soddisfazione dei bisogni fondamentali. Leggi

I libri sono persone, le persone sono libri

I libri di un professore appena deceduto lasciati sotto la pioggia vicino a un cassonetto mi sembrano un sacrilegio. Come se avessero ucciso una seconda volta il lettore proprietario. Leggi

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