Libri

Storie per ritrovarsi

Gli studenti di una scuola media di Roma hanno ripensato il Decameron ai tempi del covid e del lockdown. Un esperimento non solo letterario. Leggi

Di qua e di là del muro

La storia di Wolf Biermann raccontata minuziosamente in una memoria piena di fatti, di personaggi e d’ingiustizie, subite o viste da una parte e dall’altra, e infine di canzoni, coraggiose e bellissime. Leggi

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La cucina del mondo

Secondo Emanuele Coccia la pandemia ha accelerato alcuni processi che erano già in corso: in particolare lo spazio della vita comune è passato dalla città alla casa, che è diventato il mezzo per adeguarci all’imprevedibilità della vita. Leggi

Esigente e intelligente

Gli italiani sembra ignorino tutto di un paese confinante (e bello) come la Slovenia: da lì viene Dušan Šarotar, la cui lettura volutamente rimanda a certi maestri del secondo dopoguerra. Leggi

Nella tana del lupo

Gianni Sofri racconta il grande storico del medioevo Arsenio Frugoni negli anni della guerra e della repubblica di Salò. Leggi

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Profondità del banale

Ecco un Simenon dei più belli. La qualità della scrittura è sempre alta, la concatenazione degli eventi banalmente perfetta, ma a colpire è soprattutto la tensione morale che regge le sue storie. Leggi

L’instancabile ricerca della verità di David Peace

Con Tokyo riconquistata Peace completa il suo progetto letterario: rinnovare le potenzialità espressive del romanzo storico e quelle del romanzo criminale. Leggi

L’esplorazione della Terra

Attraverso gli scritti e la figura di Alexander von Humboldt, il libro di Claudio Greppi illumina il lato concreto ed empirico della storia del pensiero geografico. Leggi

Un modello da promuovere

Ricardo Piglia si muove a cavallo tra l’aristocratico Borges e l’altra faccia della letteratura argentina, aggressiva e popolare. Le scuole di scrittura dovrebbero prenderlo a modello. Leggi

Pensare da archeologo

Andrea Augenti spiega come la ricerca archeologica progredisca sempre, diventando, grazie al cambiamento dei metodi e edelle prospettive, uno strumento per capire la realtà odierna. Leggi

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Cose che voi umani

Il 6 gennaio 2021 a Washington succede qualcosa di impensabile: una folla assalta il Campidoglio. Chi c’è dietro la folla istigata da Trump e dallo sciamano di QAnon? L’incipit del nuovo libro di Enrico Deaglio. Leggi

Messaggio romantico

Una nuova traduzione de I dolori del giovane Werther è l’occasione per chiedersi se questo capolavoro ha ancora qualcosa da dire alla nostra generazione. Leggi

Sul riscaldamento globale

Se mai l’umanità uscirà dall’emergenza climatica, gli storici si dovranno chiedere com’è stato possibile ignorare per tanto tempo i segnali d’allarme. Due libri denunciano responsabilità e rischi. Leggi

Dentro e fuori dal mito

Walter Van Tilburg Clark ha dato nuova dignità al genere western, affrontando di petto uno dei ripetuti orrori della società americana: la pratica del linciaggio. Leggi

Nascita di una repubblica

L’origine del sistema politico italiano è contraddittoria e complessa: il libro 2 giugno 1946. Storia di un referendum ne dà conto. Leggi

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Vagabondaggi a Istanbul

Si esita a usare la parola capolavoro, ma forse va fatto per questa raccolta di racconti di Sait Faik Abasıyanık, da non perdere. Leggi

Siamo i libri che leggiamo

Mio figlio si è sbarazzato dei libri dell’infanzia e dell’adolescenza. Anch’io ho cominciato a guardare con occhi nuovi quelli rimasti sugli scaffali, e ho scoperto che saranno ben pochi quelli di cui voglio liberarmi. Leggi

Fantasmi fecondi

A che serve la letteratura? A farci migliorare denunciando il male del mondo e innescando in noi la conversione e magari il proselitismo? Oppure a metterci davanti alle contraddizioni e a farci riflettere profondamente? Leggi

Piccolo mondo cinico

Il romanzo di Roberto Alajmo è come un grande noir che dipinge Palermo, il suo intreccio sociale, la sua vita quotidiana e un’inchiesta sbrindellata. Leggi

Prendila così

“Offendersi” può significare due cose: recarsi reciprocamente offesa oppure sentirsi intimamente feriti. Remo Bassetti tratta insieme questi due sensi, che chiama “aggressivo” e “riflessivo”. Leggi

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