NUOVE NOTIZIE
  • 03 Apr 2020 18.48

Il punto sul coronavirus in Italia

Il 3 aprile, alle ore 18, il capo della protezione civile Angelo Borrelli ha fatto il punto sulla diffusione del nuovo coronavirus (Sars-CoV-2) in Italia.

  • Il 3 aprile ci sono stati 4.585 nuovi contagi. Ieri erano stati 4.668. Le persone contagiate dall’inizio dell’epidemia sono 119.827, compresi i morti e i guariti.
  • Attualmente risultano positive 85.388 persone, 2.339 in più rispetto al 2 aprile.
  • Il 3 aprile ci sono stati 766 decessi, 6 in più rispetto a ieri. In totale sono morte 14.681 persone.
  • Il numero dei guariti sale a 19.758 persone, 1.480 in più rispetto al 2 aprile.
  • A oggi 52.572 persone sono in isolamento domiciliare e 4.068 sono ricoverate nei reparti di terapia intensiva, 15 in più di ieri.
  • La situazione peggiore resta in Lombardia, dove 1.381 persone sono in terapia intensiva (30 in più di ieri). I casi di contagio dall’inizio dell’epidemia sono 47.520.
  • Il Piemonte è la terza regione più colpita, con 10.896 contagi totali. I guariti sono 723, le vittime 1.043. Le persone ricoverate in terapia intensiva sono 452.
  • Nelle ultime ventiquattr’ore in Italia sono stati effettuati 38.617 tamponi. Dall’inizio dell’epidemia ne sono stati effettuati 619.849.

I dati diffusi dalla protezione civile, anche se utili, vanno letti con cautela. A volte mancano quelli di una o più regioni, e soprattutto non sono omogenei, cioè i criteri con cui sono raccolti non sono gli stessi in tutte le regioni.

La ministra del lavoro Nunzia Catalfo ha dichiarato che il governo potrebbe inserire nel prossimo decreto di aprile un reddito di emergenza per circa tre milioni di persone. La misura costerebbe tre miliardi di euro.

Il presidente dell’Istituto superiore di sanità (Iss) Silvio Brusaferro ha annunciato che cinquanta aziende sono state autorizzate a produrre mascherine chirurgiche ad alta capacità di filtraggio.

I medici morti dall’inizio dell’epidemia di Covid-19 sono 77, nove in più di ieri.

Il 2 aprile 7.659 persone sono state multate per aver violato le regole sugli spostamenti, 85 sono state denunciate per falsa dichiarazione e 24 sono state denunciate per violazione della quarantena.

  • 03 Apr 2020 16.15

La prima pagina del New York Times

Una perdita di posti di lavoro senza precedenti accelera negli Stati Uniti.
pubblicità
  • 03 Apr 2020 15.33

La Francia annulla il bac per la prima volta

Il 3 aprile il ministro dell’istruzione francese Jean-Michel Blanquer ha annunciato che quest’anno a causa dell’epidemia di coronavirus non si svolgerà il baccalauréat, l’esame che conclude le scuole superiori.

È la prima volta che il “bac”, introdotto nel 1808 da Napoleone, non si terrà nella forma tradizionale, che prevede prove scritte e orali. I 750mila studenti che avrebbero dovuto affrontarlo saranno valutati con un sistema di “verifica continua”, basato sui risultati ottenuti nei primi trimestri.

In Francia le scuole e le università sono chiuse dall’inizio di marzo. Il ministero dell’istruzione ha dichiarato che valuterà la possibilità di riprendere le lezioni a maggio o a giugno se le condizioni lo permetteranno.

  • 03 Apr 2020 14.55

Le ultime notizie sul coronavirus nel mondo

Più di un milione di persone nel mondo sono state contagiate dal nuovo coronavirus. Il bilancio è salito a 1.030.628 contagi e 54.137 vittime.

Stati Uniti
Nelle ultime due settimane quasi dieci milioni di persone hanno chiesto il sussidio di disoccupazione nel paese. Il dato, il più alto di sempre, è dovuto in gran parte alle conseguenze economiche dell’emergenza coronavirus. Intanto, 1.169 persone sono morte negli Stati Uniti in un solo giorno, il bilancio più alto in un singolo paese dall’inizio della pandemia. Finora nel paese ci sono stati 245.573 contagi e 5.926 morti.

Perù
Il 2 aprile il presidente Martín Vizcarra ha introdotto delle limitazioni agli spostamenti basate sul genere. Gli uomini potranno uscire il lunedì, il mercoledì e il venerdì, mentre le donne il martedì, il giovedì e il sabato. Domenica il divieto sarà valido per tutti. Finora nel paese ci sono stati 1.414 contagi e 55 morti.

Spagna
Il 3 aprile la Spagna è diventata il paese con più contagi in Europa superando l’Italia. Dall’inizio dell’epidemia i contagi sono stati 117.710. Nelle ultime ventiquattr’ore sono state registrate 932 vittime, che portano il totale a 10.935.

Germania
L’associazione degli ospedali tedeschi ha annunciato il 2 aprile che dall’inizio dell’epidemia i posti in terapia intensiva sono passati da 28mila a 40mila. Di questi, il 75 per cento è dotato di dispositivi di assistenza alla respirazione. Intanto, il sindaco di Berlino Michael Müller ha annunciato multe fino a 500 euro per chi non rispetta la distanza minima interpersonale di un metro e mezzo. Finora nel paese ci sono stati 85.063 contagi e 1.111 morti.

Belgio
Il 2 aprile la lega calcistica belga, la Pro League, ha sospeso definitivamente il campionato di calcio a causa dell’epidemia. Lo scudetto è stato assegnato al Fc Bruges, che era in testa alla classifica al momento della sospensione. Finora nel paese ci sono stati 16.770 contagi e 1.143 morti.

Russia
Il 2 aprile il presidente Vladimir Putin ha annunciato che la sospensione delle attività lavorative prevista per una sola settimana sarà estesa fino al 30 aprile. Il pagamento degli stipendi sarà comunque assicurato. Finora nel paese ci sono stati 4.149 contagi e 34 morti.

Turchia
Il sindaco di Istanbul Ekrem İmamoğlu (opposizione) ha chiesto il 2 aprile al governo di decretare il confinamento totale della città per cercare di contenere l’epidemia, ma per ora la richiesta è stata respinta. Istanbul è il principale focolaio del Covid-19 nel paese. Finora in Turchia ci sono stati 18.135 contagi e 356 morti.

Arabia Saudita
Il 2 aprile il ministero dell’interno ha ordinato un coprifuoco totale di ventiquattr’ore nelle città sante della Mecca e di Medina. Nei giorni precedenti il governo aveva invitato i fedeli musulmani a sospendere i preparativi per il pellegrinaggio annuale alla Mecca, previsto alla fine di luglio, in attesa di valutare gli sviluppi dell’epidemia. Finora nel paese ci sono stati 1.885 contagi e 21 morti.

Tunisia
La Federazione tunisina dei direttori di giornali ha annunciato il 2 aprile che negli ultimi giorni sette quotidiani e una ventina di periodici hanno sospeso le pubblicazioni a causa dell’epidemia, che ha reso difficile la stampa e la distribuzione. Finora nel paese ci sono stati 455 contagi e 14 morti.

Repubblica Democratica del Congo
Il 2 aprile il governatore di Kinshasa Gentiny Ngobila ha annunciato che il centro della capitale sarà in quarantena dal 6 al 20 aprile per cercare di contenere l’epidemia. Finora a Kinshasa sono stati registrati 126 contagi. Secondo fonti sanitarie, negli ospedali della capitale ci sono però solo 65 ventilatori polmonari. Complessivamente nel paese ci sono stati 134 contagi e 13 morti.

Cina
Alcune associazioni ambientaliste hanno contestato il 2 aprile la decisione presa dal ministero della sanità il mese scorso di autorizzare un preparato a base di bile di orso per il trattamento del Covid-19. Migliaia di orsi sono tenuti rinchiusi in piccole gabbie e la loro bile viene prelevata attraverso un catetere infilato nell’addome.

Indonesia
Il 2 aprile l’autorità penitenziaria ha ordinato la liberazione di 18mila detenuti per evitare la diffusione dell’epidemia nelle prigioni sovraffollate del paese. Finora in Indonesia ci sono stati 1.986 contagi e 181 morti.

Salute
La Global polio eradication initiative (Gpei) ha raccomandato nei giorni scorsi di sospendere le campagne di vaccinazione contro la poliomielite, allo scopo di contenere la diffusione del Covid-19. Le vaccinazioni riprenderanno nella seconda metà del 2020. Gli unici due paesi in cui la malattia è endemica sono l’Afghanistan e il Pakistan.

  • 03 Apr 2020 14.30

A New York stanno per finire i respiratori

Il 2 aprile per la prima volta negli Stati Uniti ci sono stati più di mille morti in un giorno per Covid-19. L’epicentro della pandemia è sempre New York, dove le autorità continuano a lanciare allarmi e a chiedere aiuto al governo federale.

Il 3 aprile Andrew Cuomo, governatore dello stato, ha detto che gli ospedali potrebbero restare a corto di strumenti essenziali, in particolare di respiratori, nel giro di sei giorni. Il governatore ha anche annunciato che il centro congressi Javits sarà usato per curare i pazienti con Covid-19.

Il grafico mostra che New York conta circa un terzo dei contagiati e dei morti totali degli Stati Uniti:

Fonte: The New York Times

Dalla mappa si vede che la città di New York è molto più colpita del resto dello stato. Per questo Cuomo ha chiesto ad altre città di correre in aiuto della metropoli.

Fonte: The New York Times
pubblicità
  • 03 Apr 2020 13.21

Un nuovo calcolo sulla letalità del Covid-19

Per le persone anziane i rischi derivanti dal Covid-19 sono maggiori. La conferma arriva da uno studio pubblicato sulla rivista The Lancet Infectious Diseases che ha stimato questo aspetto della diffusione del nuovo coronavirus e altre caratteristiche della malattia. Le stime potrebbero permettere di migliorare le previsioni sull’andamento dei contagi.

Nello studio è stata considerata la letalità, cioè il rapporto tra le persone che muoiono per Covid-19 e le persone con sintomi. Questo parametro indica la gravità di una malattia. È emerso un rapporto complessivo di 1,38 per cento, inferiore a quello della Sars, che era provocata da un altro coronavirus, ma superiore a quello di un’influenza stagionale.

Per le persone con più di settant’anni di età, la letalità è invece superiore all’8 per cento. Stimare con precisione la letalità di un virus sconosciuto è piuttosto difficile. All’inizio di un’epidemia, infatti, la capacità di effettuare i test è ridotta. Spesso solo i casi più gravi vengono individuati e i pazienti ricoverati in ospedale. Si tende quindi a sottostimare il numero totale dei contagi.

Inoltre, bisogna tenere conto del tempo che trascorre tra il momento dell’infezione e l’esito finale della malattia, cioè la guarigione del paziente o il suo decesso. Anche sul numero effettivo di morti possono rimanere alcuni dubbi. La misura dipende dal funzionamento del sistema sanitario, che può non essere costante nel tempo. Tutte queste incertezze si riflettono sulla stima della letalità, che per il Covid-19 è stata valutata più volte ottenendo risultati diversi.

Nello studio più recente sono stati considerati alcuni casi in Cina e altri nel resto del mondo, per i quali era nota l’evoluzione temporale della malattia. Sono stati adoperati anche alcuni fattori di correzione e si è ipotizzato un rischio d’infezione uguale per tutte le età. Oltre alle persone anziane sono risultate più a rischio quelle con condizioni come l’ipertensione, il diabete, le malattie cardiovascolari, le malattie respiratorie croniche e il cancro. Tuttavia vengono colpiti anche i pazienti giovani. “Anche se la letalità per i più giovani è bassa, è molto chiaro che ogni suggerimento che il Covid-19 possa essere simile all’influenza è falso”, scrive la rivista in un commento.

  • 03 Apr 2020 11.38

Una pagina per fermare le bufale sul coronavirus

La regina Elisabetta non è risultata positiva al nuovo coronavirus. In Nigeria il governo non paga le persone per restare a casa. Bere tè non è una cura contro il Covid-19. L’Afp ha creato una pagina per sfatare “i miti, la disinformazione e le voci sul nuovo coronavirus, che si diffondono rapidamente quanto la malattia”. E invita i lettori a segnalare le notizie da verificare.

  • 03 Apr 2020 11.31

La rivincita dello stato durante la pandemia

Dopo più vent’anni di potere della finanza e delle multinazionali, una delle conseguenze della crisi è il ritorno del ruolo dello stato, dagli Stati Uniti alla Cina. Quando la pandemia sarà finita, faremo bene a ricordarcene. Il commento di Pierre Haski.

Con dieci milioni di disoccupati in più nell’arco di due settimane, gli Stati Uniti sono in grande difficoltà. L’aumento è venti volte più rapido di quanto non sia stato durante la crisi finanziaria del 2008, e testimonia l’impatto devastante della pandemia che sta colpendo tutti i continenti.

  • 03 Apr 2020 07.44

Le notizie di stamattina

Scelte dalla redazione di Good Morning Italia

Il costo della pandemia Nelle ultime due settimane 10 milioni di cittadini statunitensi hanno fatto richiesta di sussidi di disoccupazione, un numero senza precedenti (Politico). Secondo le stime dell’ufficio di bilancio del Congresso, nel terzo trimestre il tasso di disoccupazione schizzerà al 10%, mentre il Pil avrà una contrazione del 7 per cento (Reuters).

Al di qua dell’Atlantico In Francia 4 milioni di lavoratori hanno fatto domanda di sussidi per disoccupazione temporanea negli ultimi 15 giorni; in Spagna 800mila persone hanno perso l’impiego il mese scorso, segnando un record storico (Ft).

Tregua sul greggio? Wall Street ha chiuso in rialzo grazie a un balzo del 35 per cento del petrolio, dopo l’annuncio via Twitter da parte del presidente Usa, Donald Trump, di un accordo tra Arabia Saudita e Russia per un taglio della produzione “da 10 milioni di barili” (Reuters). Il portavoce del Cremlino però ha smentito, mentre Riyadh ha chiesto la convocazione urgente di un vertice Opec+ (Bloomberg).

Contagi in crescita Negli Stati Uniti ci sono 236 mila casi confermati di Covid-19, un quarto delle diagnosi a livello globale, e 5.648 vittime (Wsj). Il Governo ha chiesto a tutti i cittadini di indossare mascherine fuori di casa (Reuters). Intanto sono stati congelati gli aiuti agli alleati ed è stato accolto un carico di rifornimenti medici dalla Russia (Nyt). Il presidente Trump ha invocato il Defense Production Act al fine di costringere le aziende a produrre componenti per maschere e ventilatori salvavita per i pazienti con coronavirus (Ft). I democratici hanno rinviato la convention da luglio ad agosto (Reuters).

  • Un mese di coronavirus a New York: la mappa del contagio (Nyt).

Il piano Marshall dell’Ue

La presidente Ursula von der Leyen ha presentato alla Commissione il piano di aiuti per l’Europa: mobilitati 2.770 miliardi di euro per “la più ampia risposta finanziaria a una crisi europea mai data dalla storia”, ha dichiarato. Tra le misure il fondo Sure per finanziare la cassa integrazione nei paesi in difficoltà, che può attivare fino a 100 miliardi di crediti sulla base di garanzie degli stati membri. L’iniziativa sarà al vaglio dell’eurogruppo martedì prossimo (Ansa). Il presidente del consiglio Giuseppe Conte rispondendo alla lettera inviata a Repubblica dalla presidente della Commissione Europea Von der Leyen, chiede di fare di più per sostenere i singoli Stati.

  • Il virus espone i limiti dell’Unione europea (The Atlantic).

Opzioni sul tavolo Tra i leader europei è aperto il dibattito sull’ipotesi di un fondo salvastati “con condizionalità light”, come dice il ministro dell’economia francese, Bruno Le Maire e sostiene anche la Germania. Il premier olandese Mark Rutte lavora alla proposta di un fondo di emergenza “senza alcuna condizionalità”, da presentare all’eurogruppo (Huffington Post). Il vicepresidente esecutivo della Commissione europea, Valdis Dombrovskis, in un’intervista a Repubblica, apre agli eurobond e a un uso del fondo salvastati (Mes) senza austerità.

  • Il futuro dell’Italia è nelle mani tedesche (Politico).
  • Le preoccupazioni europee per i “poteri speciali” a Orbán (Bbc).

Curva pandemica Nel continente i casi individuati di Covid-19 sono ormai più di mezzo milione. In Spagna si sono superati i diecimila morti, 950 solo il 2 aprile (El País). Nel Regno Unito, che con 569 decessi ha registrato la giornata peggiore, il governo cerca di aumentare la capacità di test diagnostici (Independent).

Risposte italiane

Il decreto legge del governo di Giuseppe Conte per dare liquidità alle imprese arriverà in consiglio dei ministri entro il 6 aprile. “Sarà un impegno significativo, tra i più forti in Europa“, assicura il ministro dell’economia, Roberto Gualtieri, “con altri 200 miliardi di prestiti garantiti che coprano fino al 25% del fatturato di tutte le imprese con il 90% di garanzia dello stato” (Sole 24 Ore).

Prossimi passi Il “decreto aprile” con le nuove misure a sostegno di imprese e lavoratori dovrebbe essere varato a metà mese. Potrebbe arrivare a 40 miliardi, con provvedimenti che vanno dalla sospensione di fisco e pagamenti a una moratoria sui canoni degli affitti commerciali (Repubblica).

Un aiuto in più La ministra Elena Bonetti ha proposto di estendere il bonus famiglia per tutti i figli, almeno per i minori di 14 anni. La cifra varia dagli 80 ai 160 euro a seconda dell’Isee (Adnkronos).

I conti delle imprese Il centro studi di Confindustria prevede che la produzione industriale crolli del 16,6 per cento a marzo e del 5,4 per cento nel primo trimestre, “la maggiore perdita registrata da undici anni” (Sky TG24).

In soccorso Cassa depositi e prestiti ha approvato la più vasta operazione di rinegoziazione dei mutui nei confronti di 7.200 enti territoriali, che potrà liberare 1,4 miliardi di risorse nel 2020. Previsti anche 2 miliardi di euro a sostegno di medie e grandi imprese (Startmag).

Aspettando la ripresa

Promossi per decreto? La ministra dell’istruzione, Lucia Azzolina, porterà in approvazione al consiglio dei ministri del 5 aprile il piano per la scuola. In base a una bozza circolata nelle ultime ore, non sono previsti bocciati o rimandati, ma recuperi di apprendimenti a settembre. Per l’esame di maturità la data spartiacque è il 18 maggio: se non si tornerà a lezione, si svolgerà online (Sky TG24).

Corsa al click Sono quasi due milioni le domande per il sostegno al reddito da 600 euro ai lavoratori autonomi ricevute dall’Inps. Il presidente Pasquale Tridico assicura: “L’indennità sarà data a tutti”. L’accredito, secondo l’istituto, avverrà entro il 15 aprile (Il Fatto Quotidiano).

Bollettino In Italia la tendenza del contagio è stabile: i pazienti positivi sono 83.049, in aumento di 2.477 unità nella giornata del 2 aprile; le vittime sono state 760, per un totale di quasi 14mila. Più di 1.400 i dimessi in un giorno (Open). Si è registrata anche la prima morte di un detenuto a Bologna (Rainews). A Pavia è iniziata la sperimentazione della plasmaterapia (Fanpage).

Nuova lite Il governatore Attilio Fontana ha attaccato il governo, affermando: “Da Roma stiamo ricevendo solo briciole. Se non ci fossimo dati da fare autonomamente avremmo chiuso gli ospedali dopo due giorni”. Ma il ministro per gli affari regionali Francesco Boccia ha risposto: “Lo Stato sta facendo di tutto” (Corriere).

In corsia Dall’inizio dell’epidemia sono morti 68 medici e 23 infermieri e i contagi tra gli operatori sanitari superano i 10mila, scrive Repubblica.

Le dimensioni del contagio

Il virus ha raggiunto un milione di persone nel mondo, riporta la Johns Hopkins University. Più di 51mila i morti (Bbc). Quasi metà della popolazione globale è soggetta a forme di confinamento a causa della pandemia (Dw). I ricercatori dell’Università di Pittsburgh hanno annunciato il superamento della fase di test su animali del primo vaccino antiCovid-19 (Agi).

Sguardo a est In Cina ci sono 600mila persone nuovamente isolate nella provincia di Henan, per il timore di un focolaio (Ansa). In Russia il presidente Putin ha esteso la serrata delle attività produttive non essenziali per tutto il mese di aprile (France 24).

Contro il contagio Gli studi delle ultime settimane confermano che la diffusione del coronavirus nell’aria è più sostenuta di quanto si ritenesse all’inizio, per questo l’Oms potrebbe rivedere le sue linee guida sull’uso delle mascherine (Repubblica).

L’emergenza dimenticata

La Corte di giustizia europea ha stabilito che la Polonia, l’Ungheria e la Repubblica Ceca hanno violato il diritto comunitario rifiutandosi di accogliere i richiedenti asilo trasferiti dall’Italia o dalla Grecia nel momento di picco degli arrivi di migranti nel 2015 (Politico). I tre stati sono ora tenuti a conformarsi alla sentenza, per evitare un nuovo ricorso ed eventuali sanzioni pecuniarie (Euronews).

Good Morning Italia cura ogni giorno una newsletter di informazione dall’Italia e dal mondo. La newsletter è inclusa nell’abbonamento a Internazionale, oppure ci si può iscrivere qui.

Abbonati a Internazionale per leggere l’articolo.
Gli abbonati hanno accesso a tutti gli articoli, i video e i reportage pubblicati sul sito.
Sostieni Internazionale
Vogliamo garantire un’informazione di qualità anche online. Con il tuo contributo potremo tenere il sito di Internazionale libero e accessibile a tutti.