NUOVE NOTIZIE
  • 01 Apr 2020 10.30

Questo live blog è chiuso. Qui c’è il nuovo.

  • 31 Mar 2020 22.21

Una nuova circolare sugli spostamenti in Italia

Una nuova circolare del ministero degli interni italiano chiarisce che un solo genitore può camminare con i figli minori

in quanto tale attività può essere ricondotta alle attività motorie all’aperto, purché in prossimità della propria abitazione. La stessa attività può essere svolta, inoltre, nell’ambito di spostamenti motivati da situazioni di necessità o per motivi di salute.

La circolare ricorda anche che continua a non essere consentito

svolgere attività ludica o ricreativa all’aperto ed accedere ai parchi, alle ville, alle aree gioco e ai giardini pubblici.

E aggiunge che

l’attività motoria generalmente consentita non va intesa come equivalente all’attività sportiva (jogging), tenuto anche conto che l’attuale disposizione di cui all’art. 1 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 9 marzo scorso tiene distinte le due ipotesi, potendosi far ricomprendere nella prima, come già detto, il camminare in prossimità della propria abitazione.

Infine sono sempre consentiti gli spostamenti

nei pressi della propria abitazione giustificati da esigenze di accompagnamento di anziani o inabili da parte di persone che ne curano l’assistenza, in ragione della riconducibilità dei medesimi spostamenti a motivazioni di necessità o di salute.

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  • 31 Mar 2020 19.13

Le strade di Milano durante la quarantena

Un video del New Yorker mostra la città lombarda deserta in seguito alle misure imposte dal governo per arginare la diffusione del coronavirus.


  • 31 Mar 2020 18.36

Il punto sul coronavirus in Italia

Il 31 marzo, alle ore 18, il capo della protezione civile Angelo Borrelli ha fatto il punto sulla diffusione del nuovo coronavirus (Sars-CoV-2) in Italia.

  • Il 31 marzo ci sono stati 4.053 nuovi contagi. Ieri erano stati 4.050. Le persone contagiate dall’inizio dell’epidemia sono 105.792, compresi i morti e i guariti.
  • Attualmente risultano positive 77.635 persone, 2.107 in più rispetto al 30 marzo.
  • Il 31 marzo ci sono stati 837 decessi, 25 in più rispetto a ieri. In totale sono morte 12.428 persone.
  • Il numero dei guariti sale a 15.729 persone, 1.109 in più rispetto al 30 marzo.
  • A oggi 45.420 persone sono in isolamento domiciliare e 4.023 sono nei reparti di terapia intensiva, 42 in più di ieri.
  • La situazione peggiore resta in Lombardia, dove 1.324 persone si trovano ricoverate nei reparti di terapia intensiva (6 meno di ieri). I casi di contagio dall’inizio dell’epidemia sono 43.208.
  • Nel Lazio 3.095 persone sono state contagiate dall’inizio dell’epidemia. I guariti sono 291 e le vittime 162. Le persone ricoverate in terapia intensiva sono 173.
  • Nelle ultime ventiquattr’ore in Italia sono stati effettuati 29.609 tamponi. Dall’inizio dell’epidemia ne sono stati effettuati 506.968.

I dati diffusi dalla protezione civile, anche se utili, vanno letti con cautela. A volte mancano quelli di una o più regioni, e soprattutto non sono omogenei, cioè i criteri con cui sono raccolti non sono gli stessi in tutte le regioni.

È stato presentato il nuovo ospedale costruito in appena dieci giorni alla Fiera di Milano. Ospiterà il più grande reparto di terapia intensiva d’Italia, con seicento posti.

Il presidente dell’Istituto superiore di sanità (Iss) Silvio Brusaferro ha annunciato che l’ente sta mettendo a punto le tecnologie per effettuare test più rapidi per la ricerca degli anticorpi. Permetteranno di capire chi ha già avuto la malattia e può tornare alla propria attività senza rischiare il contagio.

Domenico Arcuri, commissario del governo per la gestione dell’emergenza, ha annunciato che nei prossimi tre giorni 599 ventilatori polmonari saranno distribuiti alle regioni, soprattutto al nord.

La ministra dell’innovazione Paola Pisano ha costituito una task force tecnologica, composta da 74 persone, che avrà il compito di proporre soluzioni basate sui dati per gestire l’emergenza sanitaria, economica e sociale. Sarà valutato anche l’uso di un’app per tracciare gli spostamenti.

  • 31 Mar 2020 16.52

Le città europee prendono di mira le persone senza dimora

“Le persone senza fissa dimora sono duramente colpite dalla risposta dei governi all’emergenza coronavirus”, scrive il Guardian. Nelle grandi città europee molti rifugi e mense sono stati costretti a chiudere per motivi di sicurezza, e questo ha fatto aumentare il numero di persone che vivono per strada. E tanti di loro, man mano che i governi approvavano misure severe per colpire chi non rimane a casa, sono stati sanzionati perché non rispettano quelle norme.

“In Italia la polizia ha emesso multe contro alcuni senzatetto, spingendo la Federazione italiana organismi per le persone senza dimora a scrivere una lettera alla ministra dell’interno per chiedere maggiore indulgenza”. Situazioni critiche si registrano anche a Bruxelles, dove il numero di persone che vivono per strada non è mai stato così alto, a Parigi e a Praga. Ad Amsterdam il governo ha chiesto alle organizzazioni umanitarie di chiudere i rifugi durante il giorno, costringendo molte persone a stare all’aperto.

Secondo le stime, nei paesi dell’Unione europea e nel Regno Unito ci sono mediamente almeno 700mila persone che dormono per strada o nei rifugi, il 70 per cento in più rispetto a dieci anni fa. Il dato continua ad aumentare in tutto il continente tranne che in Finlandia.

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  • 31 Mar 2020 15.36

Nelle case degli italiani

“Abbiamo parlato con alcuni italiani durante i giorni del confinamento in casa e ci hanno raccontato come si fanno strada in questa nuova realtà. Alcuni hanno aperto le loro case e ci hanno fatto entrare, altri ci hanno offerto una finestra sulla loro vita attraverso Skype”. Un reportage di Politico.

  • 31 Mar 2020 14.51

Le notizie di oggi pomeriggio

Il bilancio dell’epidemia di coronavirus nel mondo è salito a 801.400 contagi e 38.743 vittime.

Ricerca
Il 30 marzo l’azienda farmaceutica statunitense Johnson&Johnson ha annunciato di aver selezionato un potenziale vaccino contro il nuovo coronavirus. Il vaccino sarà testato sugli esseri umani fino a settembre e, se i risultati saranno positivi, potrebbe essere autorizzato con procedura straordinaria entro l’inizio del 2021.

Amazon
I dipendenti dello stabilimento di Staten Island, a New York, hanno osservato alcune ore di sciopero il 30 marzo per chiedere maggiori protezioni contro il Covid-19. Poco dopo l’azienda ha comunicato di aver licenziato il dipendente che aveva indetto lo sciopero, accusandolo di aver violato la quarantena a cui era stato sottoposto per i contatti avuti con un collega risultato positivo.

Stati Uniti
Il 30 marzo una nave-ospedale militare con mille posti letto ha attraccato al porto di New York, la città più colpita dalla pandemia nel paese. Nel frattempo, un giudice federale ha sospeso la decisione del Texas di includere l’aborto in una lista delle operazioni non urgenti vietate durante l’emergenza. Finora nel paese ci sono stati 164.610 contagi e più di tremila morti. Più del 75 per cento della popolazione è sottoposto a misure di confinamento.

Messico
Il governo ha proclamato il 30 marzo lo stato d’emergenza sanitaria per il mese di aprile dopo un improvviso aumento dei contagi nel paese. La misura permette al ministero della salute di assumere i provvedimenti necessari per proteggere i lavoratori e garantire l’approvvigionamento della popolazione. Finora nel paese ci sono stati 1.094 contagi e 28 morti.

Spagna
Nelle ultime ventiquattr’ore sono state registrate 849 vittime, il bilancio più alto dall’inizio dell’epidemia. I contagi giornalieri sono stati 9.222 (in Italia il numero più alto di contagi in un giorno è stato 6.557). Finora nel paese ci sono stati 94.417 contagi e 8.189 morti.

Belgio
Il 31 marzo le autorità sanitarie hanno annunciato la morte di una ragazza di dodici anni per il Covid-19. Si è trattato di uno dei rarissimi casi di decessi di minorenni nel mondo. Finora nel paese ci sono stati 12.775 contagi e 705 morti. Le persone ricoverate in terapia intensiva sono 1.021.

Andorra
Trentanove medici e infermieri cubani sono arrivati il 30 marzo per aiutare le autorità sanitarie locali ad affrontare l’epidemia. Andorra è il secondo paese europeo dopo l’Italia ad aver ottenuto l’aiuto dell’Avana. Finora nel paese ci sono stati 370 contagi e otto morti.

Iran
Il 31 marzo il ministero degli esteri tedesco ha annunciato che alcuni paesi europei hanno consegnato a Teheran dei dispositivi medici grazie al meccanismo Instex, che permette di aggirare le sanzioni statunitensi. Il meccanismo, usato per la prima volta, permette all’Iran di continuare a vendere petrolio in cambio di altri prodotti. Finora nel paese ci sono stati 44.605 contagi e 2.898 morti.

Africa
Sei paesi africani sono ancora immuni al nuovo coronavirus: Burundi, Comore, Lesotho, Malawi, Sud Sudan e São Tomé e Príncipe.

Sudafrica
Il 30 marzo il presidente Cyril Ramaphosa ha incaricato diecimila agenti d’individuare le persone con i sintomi del Covid-19 in tutto il paese. I sospetti contagiati saranno poi trasferiti negli ospedali per effettuare il tampone. Finora nel paese ci sono stati 1.326 contagi e tre morti.

Uganda
Il presidente Yoweri Museveni ha proclamato il 30 marzo, per due settimane, il divieto di circolare in automobile e il coprifuoco notturno per contenere l’epidemia. Finora nel paese ci sono stati 33 contagi, senza vittime.

India
Il 30 marzo ci sono state molte polemiche nel paese per un video, pubblicato su Twitter da un giornalista del Times of India e sul sito del quotidiano The Hindu, che mostra le forze di sicurezza mentre cospargono di disinfettante un gruppo di migranti in viaggio nell’Uttar Pradesh. Centinaia di migliaia di migranti, rimasti disoccupati a causa delle misure di confinamento introdotte in tutto il paese, stanno lasciando le città in cui vivono per raggiungere i loro paesi d’origine. Finora nel paese ci sono stati 1.251 contagi e 32 morti.

Povertà
La Banca mondiale ha avvertito il 30 marzo che la pandemia potrebbe ridurre milioni di persone in povertà in Asia orientale e nella regione del Pacifico. La linea della povertà è fissata a 5,50 dollari al giorno.

  • 31 Mar 2020 14.08

Quanto spendono i governi europei per la sanità

Secondo Eurostat, l’ufficio statistico dell’Unione europea, nei giorni della pandemia è interessante osservare la spesa sanitaria dei paesi europei. Nel 2017 Francia e Germania hanno speso l’equivalente dell’11,3 per cento del pil, più di ogni altro. La media dell’Unione è stata del 9,9 per cento. L’Italia con l’8,8 per cento e in coda alla classifica c’è la Romania (5,2).

  • 31 Mar 2020 13.23

In alcuni paesi africani la polizia usa la violenza per contenere il contagio

In Kenya le forze di polizia sono state accusate di aver usato una violenza eccessiva per far rispettare le misure di distanziamento sociale entrate in vigore il 27 marzo, che comprendono il coprifuoco notturno. In diverse occasioni gli agenti hanno sparato gas lacrimogeni e preso a bastonate le persone trovate in giro dopo le sette di sera, anche se si trovavano nelle stazioni dei mezzi di trasporto in attesa di partire. Il ministero dell’interno ha giustificato i metodi brutali dichiarando che quelle persone erano una minaccia alla salute pubblica, ma l’ordine degli avvocati keniani ha criticato l’atteggiamento delle forze dell’ordine, facendo notare che le pene previste per chi infrange il coprifuoco “non sono le punizioni corporali”.


Negli stessi giorni, in Uganda, la polizia ha ferito con proiettili veri due persone che erano uscite anche se il presidente Yoweri Museveni aveva chiesto ai cittadini di restare in casa. In Sudafrica, il paese africano più colpito dall’epidemia, il 28 marzo un poliziotto e una guardia privata hanno ucciso un uomo che aveva fatto resistenza all’arresto: si trovava in una rivendita di alcolici nonostante l’ordine di isolamento domiciliare esteso a tutta la popolazione.

Il nuovo coronavirus si è ormai diffuso in una cinquantina di paesi africani e in gran parte del continente sono state adottate misure per il contenimento dell’epidemia, dalla chiusura delle frontiere all’isolamento domiciliare. Ma per molti paesi mettere in atto queste misure è praticamente impossibile, come ha dichiarato recentemente il presidente del Benin Patrice Talon.

  • 31 Mar 2020 13.22

Cosa influenzerà le prossime ondate dell’epidemia

In Cina, dopo la prima ondata di contagi di Covid-19, gli esperti si aspettano una seconda ondata. L’inizio e il picco della nuova fase dell’epidemia dipendono da alcuni fattori. In particolare, sono determinanti le modalità di allentamento delle misure di distanziamento sociale, prese per contenere la prima ondata di diffusione del virus.

Uno studio, pubblicato sulla rivista The Lancet Public Health, ha analizzato la situazione della città cinese di Wuhan, il primo centro a sperimentare la diffusione di Covid-19. Dopo l’individuazione del virus, il 23 gennaio sono stati bloccati i trasporti e il 26 le misure sono state estese a tutta la provincia dell’Hubei, in sui si trova la città.

Sono state chiuse le scuole e le attività produttive. Secondo il modello matematico sviluppato dagli esperti, questi provvedimenti hanno effettivamente ridotto i casi di Covid-19 e hanno ritardato il picco epidemico. Se le misure saranno gradualmente tolte a marzo, si potrebbe avere una seconda ondata di contagi a giugno, con un picco ad agosto. Se saranno tolte ad aprile, la malattia ricomparirà ad agosto e si avrà il picco a ottobre.

Lo studio ha usato una serie di parametri che però non sono conosciuti con precisione. Risulta ancora poco chiaro che ruolo abbiano i bambini nella diffusione del contagio. In molti casi i più piccoli hanno pochi sintomi, però potrebbero contribuire a trasmettere l’infezione. Inoltre, non è del tutto chiaro per quanto tempo una persona contagiata può trasmettere il virus ad altri.

Il modello è quindi un tentativo di capire l’evoluzione della pandemia nei prossimi mesi. I risultati devono essere integrati anche con altri fattori, come lo sviluppo della capacità di un paese di effettuare i test, tracciare i contatti delle persone infettate e isolare i casi di Covid-19. Anche la capacità di trattare la malattia con farmaci innovativi potrebbe ridurre la necessità di espandere la disponibilità di posti letto in terapia intensiva. Questi fattori dovrebbero essere considerati quando verranno allentate le misure di distanziamento sociale nei paesi con una diffusione estesa del virus.

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  • 31 Mar 2020 07.37

Le notizie di stamattina

Scelte dalla redazione di Good Morning Italia

Restiamo (ancora) a casa

Il governo sta lavorando a una proroga oltre il 3 aprile delle misure restrittive, previste dal decreto del 9 marzo: l’idea è mantenerle in vigore almeno fino al 18 aprile (Il Sole 24 Ore). Poi, se l’andamento dei contagi da coronavirus lo consentirà, potrebbe cominciare una riapertura a tappe (Corriere). Il ministro della salute Roberto Speranza ha confermato che le misure di contenimento saranno comunque in vigore almeno fino a Pasqua (Repubblica).

  • Il governo valuta l’incremento dell’indennizzo per gli autonomi e un mini reddito per i lavoratori in nero (Corriere).

Più guarigioni In Italia sono stati superati i centomila casi di Covid-19, compresi morti e guariti. Secondo i dati della Protezione civile, le persone al momento positive sono 75.528 e i morti sono 11.591, 812 in più rispetto a domenica. Le guarigioni, però, sono state 1.590 in un giorno: il dato più alto dall’inizio dell’emergenza sanitaria (Repubblica).

Contagi zero? Nel periodo fra il 5 e il 16 maggio ci potrebbe essere l’azzeramento dei nuovi casi in Italia: è la previsione pubblicata dall’Istituto Einaudi per l’Economia e la Finanza, basata sui dati della Protezione civile (Corriere).

Positivi, ma a spasso Domenica sono state denunciate 50 persone positive al coronavirus per aver violato la quarantena (Corriere). “I malati con sintomi lievi dovrebbero stare in isolamento in strutture ad hoc, non a casa”, suggeriscono alcuni specialistici cinesi (Bloomberg).

Caro Donald Il premier Giuseppe Conte ha parlato a telefono con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump che ha confermato che gli Usa invieranno all’Italia aiuti sanitari per cento milioni di dollari (Corriere).

Fronte americano

La proroga Trump ha annunciato che negli Usa le misure di contenimento della diffusione del virus resteranno in vigore fino al 30 aprile perché “il picco dei decessi si avrà tra due settimane” (Nyt).

Centomila vittime Secondo il presidente Usa se le vittime causate dal coronavirus negli Stati Uniti non supereranno centomila “potremo dire di aver fatto un lavoro molto buono” (Guardian).

Bollettino globale

Le vittime del Covid-19 sono oltre 35mila nel mondo, 25mila delle quali in Europa. La Spagna, con settemila nuovi contagiati in un giorno, ha superato la Cina per numero di contagi ed è diventato il terzo Paese più colpito dopo Usa e Italia con 87.956 casi (Reuters).

Pieni poteri Il Parlamento ungherese ha approvato una legge che permette al governo del primo ministro Viktor Orbán di governare per decreto, senza ricorrere all’approvazione del Parlamento senza limiti di tempo, giustificandola con la necessità di gestire in maniera più efficace la diffusione del coronavirus (Politico).

  • I leader cederanno i loro nuovi poteri una volta finita l’emergenza? (Nyt).

Alla ricerca di un vaccino Johnson & Johnson ha annunciato che inizierà i test clinici sull’uomo del suo vaccino sperimentale per il Covid-19 entro settembre e potrà produrre risultati clinici entro la fine del 2020 (Reuters). In Italia, invece, sono partiti i test preclinici di cinque vaccini contro il coronavirus dall’azienda biotech Takis (Ansa).

L’Europa discute

Restano ancora lontane le posizioni in Europa sugli strumenti per affrontare la crisi economica che si accompagna a quella del coronavirus. Il vicepresidente della Bce, Luis de Guindos, apre ai coronabond e il commissario Ue agli Affari economici Paolo Gentiloni si dice ottimista su un accordo: “Bisogna lavorare sugli obiettivi, ma la mutualizzazione del debito non passerà mai” (Repubblica). Per la Germania, però, “la questione è come sostenere il credito e per questo c’è il Mes”.

Il piano di Conte Secondo La Stampa, il premier italiano punta su un piano di ricostruzione dell’economia europea, con obiettivi condivisi per investire su sanità, imprese e ambiente, per convincere i “falchi” ad approvare uno strumento di condivisione del debito.

Agenda L’Eurogruppo si riunirà il prossimo 7 aprile per discutere delle proposte economiche da mettere in campo (Ansa).

Sport

Un anno dopo Il Comitato olimpico internazionale ha annunciato che le Olimpiadi di Tokyo 2020, posticipate a causa del coronavirus, inizieranno il 23 luglio 2021 e finiranno l’8 agosto 2021 (Gazzetta).

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