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  • 02 Apr 2020 08.01

Questo live blog è chiuso. Qui c’è il nuovo.

  • 01 Apr 2020 21.09

Il governo italiano estende le restrizioni contro il coronavirus fino al 13 aprile

Il presidente del consiglio Giuseppe Conte ha firmato il decreto che proroga le misure di contenimento del coronavirus fino al 13 aprile. Fino ad allora sono confermate le restrizioni già previste:

  • Restano vietati gli assembramenti e gli spostamenti che non siano giustificati da esigenze lavorative, motivi di salute o casi di necessità.
  • Restano chiuse tutte le attività produttive che non sono strettamente necessarie a garantire beni e servizi essenziali.
  • Rimangono aperti i supermercati, i negozi di generi alimentari e di prima necessità.
  • Rimangono aperte anche le farmacie e le parafarmacie.
  • Sono garantiti i servizi postali, bancari, assicurativi e finanziari.
  • Sono assicurati i servizi pubblici essenziali come i trasporti.
  • Oltre alle attività ritenute essenziali, è consentito il lavoro solo in smart working.

Conte ha poi precisato che, oltre agli eventi sportivi, sono sospesi anche gli allenamenti degli atleti “all’interno degli impianti di ogni tipo”. Mentre per quanto riguarda i bambini, ha specificato che “possono accompagnare i genitori quando vanno a fare la spesa”, ma che non è previsto che si possa uscire per passeggiare.

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  • 01 Apr 2020 20.24

Giuseppe Conte in diretta da palazzo Chigi

La conferenza stampa del presidente del consiglio Giuseppe Conte.

  • 01 Apr 2020 18.50

Il punto sul coronavirus in Italia

Il 1 aprile, alle ore 18, il capo della protezione civile Angelo Borrelli ha fatto il punto sulla diffusione del nuovo coronavirus (Sars-CoV-2) in Italia.

  • Il 1 aprile ci sono stati 4.782 nuovi contagi. Ieri erano stati 4.053. Le persone contagiate dall’inizio dell’epidemia sono 110.574, compresi i morti e i guariti.
  • Attualmente risultano positive 80.572 persone, 2.937 in più rispetto al 31 marzo.
  • Il 1 aprile ci sono stati 727 decessi, 110 in meno rispetto a ieri. In totale sono morte 13.155 persone.
  • Il numero dei guariti sale a 16.847 persone, 1.118 in più rispetto al 31 marzo.
  • A oggi 48.134 persone sono in isolamento domiciliare e 4.035 sono nei reparti di terapia intensiva, 12 in più di ieri.
  • La situazione peggiore resta in Lombardia, dove 1.342 persone sono ricoverate nei reparti di terapia intensiva (18 in più di ieri). I casi di contagio dall’inizio dell’epidemia sono 44.773.
  • Nelle ultime ventiquattr’ore in Italia sono stati effettuati 34.455 tamponi. Dall’inizio dell’epidemia ne sono stati effettuati 541.423.
  • Le regioni con meno vittime sono la Basilicata (9), il Molise (10) e la Sardegna (34).

I dati diffusi dalla protezione civile, anche se utili, vanno letti con cautela. A volte mancano quelli di una o più regioni, e soprattutto non sono omogenei, cioè i criteri con cui sono raccolti non sono gli stessi in tutte le regioni.

Il ministro della salute Roberto Speranza ha annunciato che le misure anticontagio, con le limitazioni agli spostamenti e alle attività, saranno prorogate almeno fino al 13 aprile. Speranza ha anche rivelato che i posti in terapia intensiva in Italia sono passati da 3.595 prima della crisi a 9.081.

La Federazione dei medici di famiglia ha definito “pericolosa” una circolare del ministero dell’interno del 31 marzo che permette a un solo genitore di uscire con i figli minorenni per una breve passeggiata vicino alla propria casa.

Ieri 6.608 persone sono state sanzionate per aver violato le regole sugli spostamenti. Trentanove persone sono state denunciate per aver violato la quarantena: rischiano una condanna da uno a quattro anni di prigione per aver messo in pericolo la salute di altri cittadini.

Nelle prime tre settimane di marzo i decessi a Bergamo sono più che quadruplicati rispetto alla media dello stesso periodo tra il 2015 e il 2019, passando da 91 a 398.

  • 01 Apr 2020 18.49

Regolarizzare chi è senza documenti, subito

Ha fatto il giro del mondo la notizia che il governo portoghese ha concesso un permesso di soggiorno temporaneo a tutti gli immigrati che lo avevano richiesto e a tutti i richiedenti asilo in attesa che la loro domanda di protezione fosse esaminata. La decisione è stata presa per assicurare a tutti l’accesso ai servizi di base come l’assistenza sanitaria e il welfare in un momento così delicato, in cui il rischio che ciascuno corre di contrarre la malattia ricade su tutti gli altri, a prescindere dal suo status legale. È anche la presa di coscienza da parte dello stato di non poter garantire che tutte le pratiche amministrative vadano avanti regolarmente, perché gli uffici sono chiusi e i tribunali hanno sospeso le udienze.

E in Italia? Il 30 marzo la ministra dell’agricoltura Teresa Bellanova ha chiesto che sia adottata subito una misura simile per i lavoratori dell’agricoltura, perché il rischio è che con l’epidemia manchino i braccianti e la raccolta non si possa svolgere perché gli stagionali sono tornati a casa per la paura dell’epidemia e il timore è che si ricorra al lavoro nero per far fronte alla mancanza di manodopera. Anche le associazioni e il sindacato avevano fatto una richiesta simile giorni prima. Intanto la ministra dell’interno Luciana Lamorgese ha esteso fino al 15 giugno la validità dei permessi di soggiorno in scadenza.

Ma le associazioni che si occupano di immigrazione in Italia hanno subito chiarito che questa misura non sembra essere sufficiente per garantire la sicurezza e la salute di tutti i cittadini stranieri residenti in Italia in questo momento straordinario. Quindi hanno avanzato una serie di proposte tra cui la chiusura temporanea dei centri per il rimpatrio e dei centri straordinari di accoglienza dei richiedenti asilo e il ripristino dei centri Sprar, smantellati dal primo decreto Salvini, che garantirebbero misure di distanziamento sociale anche ai richiedenti asilo.

Tra le richieste c’è anche quella di prorogare per sei mesi tutti i permessi di soggiorno in scadenza o scaduti e sospendere tutti i provvedimenti di espulsione. Ma in Italia in realtà il parlamento sta esaminando da mesi una proposta di legge, presentata attraverso una legge di iniziativa popolare nata dalla campagna Ero straniero, che prevede la regolarizzazione di tutti gli stranieri irregolari presenti sul territorio italiano se hanno la disponibilità di un lavoro o risiedono da tempo in Italia e hanno legami familiari.

La proposta riconosce che la legge sull’immigrazione in Italia, ferma al 2002, presenta una serie di limiti soprattutto per i lavoratori stranieri impiegati nei settori oggi considerati vitali, come l’agricoltura e le attività di cura. Le stesse associazioni che hanno promosso la campagna Ero straniero nel 2018, ora chiedono al governo di regolarizzare il prima possibile, attraverso un emendamento al decreto crescita, tutti quelli che hanno la possibilità di stipulare un contratto di lavoro. Si tratterebbe di aprire una finestra temporale in cui tutti gli stranieri che risiedono in Italia senza documenti possano essere regolarizzati se hanno la possibilità di ottenere un lavoro. Lo fece nel 2002 il ministro leghista Roberto Maroni. Di fronte all’emergenza sanitaria ed economica che stiamo vivendo, sarebbe in effetti l’unica cosa da fare.

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  • 01 Apr 2020 17.24

I giovani medici italiani scendono in campo contro il coronavirus


In Italia molti giovani medici hanno risposto alla chiamata delle amministrazioni per far fronte alla carenza di personale negli ospedali sotto pressione. Alcuni di loro sono laureati da pochi mesi. Ogni medico, che sia specializzato in dermatologia o ginecologia, può essere assunto per affrontare l’emergenza del Covid-19. Un video del Time raccoglie alcune delle loro storie.

  • 01 Apr 2020 16.08

In Salvador le gang minacciano chi non rispetta la quarantena

I giornalisti salvadoregni Óscar Martínez ed Efren Lemus hanno parlato con alcuni dei capi delle gang Ms-13 e Barrio 18, che hanno raccontato di aver preso provvedimenti per far rispettare le misure di contenimento ordinate dal governo più di due settimane fa. L’informazione è confermata da molti cittadini: “Negli ultimi giorni trasportatori, venditori ambulanti e impiegati municipali hanno ricevuto dalle gang messaggi vocali in cui dicevano che chiunque circoli per motivi diversi dal fare la spesa verrà ucciso o picchiato”.

È una decisione che nasce da un coordinamento nazionale di tutte le gang del paese, che generalmente si combattono tra loro. Il motivo non è aiutare la comunità. “Un esponente di una gang ha detto che se le persone non rispettano le misure del governo la presenza della polizia nelle loro zone potrebbe aumentare. Un altro ha detto di avere paura che se la situazione dovesse andare fuori controllo nessun ospedale gli assegnerebbe un respiratore”.

Infine, vista la situazione di emergenza in tutto il paese e i rischi di contagio, i capi di alcune gang hanno deciso di sospendere le estorsioni, che rappresentano la maggiore entrata di questi gruppi.

Intanto il governo salvadoregno ha approvato misure economiche per aiutare la popolazione, ma molte persone sono rimaste escluse e hanno protestato scendendo in piazza.


  • 01 Apr 2020 16.06

L’Italia proroga le misure contro il coronavirus fino al 13 aprile

Il ministro della salute Roberto Speranza ha annunciato che nonostante il rallentamento dei contagi tutte le limitazioni agli spostamenti e alle attività saranno prorogate almeno fino al 13 aprile. “Non dobbiamo confondere i primi segnali positivi con un segnale di cessato allarme”, ha dichiarato Speranza durante un’informativa in senato, aggiungendo che l’eliminazione delle restrizioni dovrà essere graduale per evitare nuove ondate di contagi. Il ministro ha inoltre reso noto che dall’inizio della crisi i posti in terapia intensiva nelle strutture ospedaliere italiane sono passati da 3.595 a 9.081.

  • 01 Apr 2020 15.15

In Galles le capre vanno a spasso in città


Llandudno è una località costiera del Galles, meta turistica durante la bella stagione. Questa primavera le sue strade sono deserte per via delle limitazioni agli spostamenti imposte dal governo britannico per arginare il contagio da Covid-19.

Un video del Guardian mostra decine di capre di razza cashmere che si aggirano per la cittadina svuotata dei suoi abitanti. Gli animali fanno parte di un gregge di un centinaio di capi che generalmente pascola nelle alture circostanti e i cui primi esemplari furono regalati dalla regina Vittoria a un aristocratico del posto.

  • 01 Apr 2020 14.54

Le ultime notizie sul coronavirus nel mondo

Il bilancio dell’epidemia di coronavirus nel mondo è salito a 874.081 contagi e 43.291 vittime.

Stati Uniti
L’indice di borsa Dow Jones ha registrato un calo del 23 per cento nel primo trimestre del 2020 (peggior dato dal 1987), mentre l’indice S&P 500 ha registrato un calo del 20 per cento (peggior dato dal 2008). Nel frattempo, il 31 marzo la contea di Los Angeles ha dovuto riaprire i negozi di armi dopo che il governo federale li ha inseriti nella lista delle attività essenziali. Finora nel paese ci sono stati 189.633 contagi e più di quattromila morti.

Giappone
Il 1 aprile il gruppo Fujifilm ha annunciato l’avvio dei test clinici per valutare l’efficacia del farmaco antinfluenzale Avigan nel trattamento del Covid-19. Il farmaco sarà somministrato nella fase iniziale dell’infezione, per almeno due settimane, a cento pazienti di età compresa tra 20 e 74 anni. Finora nel paese ci sono stati 2.178 contagi e 57 morti.

Indonesia
Il 31 marzo il presidente Joko Widodo ha proclamato lo stato d’emergenza in tutto il paese, evitando però di adottare misure di confinamento della popolazione. Finora nel paese ci sono stati 1.677 contagi e 157 morti.

Kirghizistan
Il presidente Sooronbay Jeenbekov ha destituito il 1 aprile il ministro della salute Kosmosbek Ciolponbaev, accusato di non aver impedito la diffusione del nuovo coronavirus nel paese. Secondo Jeenbekov, le autorità sanitarie avrebbero tardato a isolare i primi casi. Finora nel paese ci sono stati 111 contagi, senza vittime.

Australia
Il 1 aprile il gruppo News Corp di Rupert Murdoch ha annunciato di aver sospeso la stampa di circa sessanta quotidiani regionali a causa del crollo delle entrate pubblicitarie legato all’emergenza coronavirus. I giornali continueranno a pubblicare contenuti online. Finora nel paese ci sono stati 4.862 contagi e 21 morti.

Spagna
La Spagna è il terzo paese ad aver raggiunto la soglia dei centomila contagi, dopo gli Stati Uniti e l’Italia. Nelle ultime ventiquattr’ore sono state registrate 864 vittime, il bilancio più alto dall’inizio dell’epidemia, mentre i contagi sono stati 7.719. Finora nel paese ci sono stati 102.136 contagi e 9.053 morti.

Francia
Il 31 marzo il presidente Emmanuel Macron ha annunciato la creazione di un consorzio formato da quattro grandi gruppi industriali per produrre diecimila respiratori polmonari entro il 15 maggio. Finora nel paese ci sono stati 52.836 contagi e 3.523 morti.

Paesi Bassi
Il 31 marzo il governo ha prorogato fino al 28 aprile le misure per contenere l’epidemia, tra cui la chiusura di scuole, bar e ristoranti. Il primo ministro Mark Rutte ha respinto ancora una volta il confinamento della popolazione, nonostante nel paese siano stati registrati 12.677 contagi e 1.039 morti.

Turchia
Il 1 aprile un aereo militare carico di mascherine e confezioni di gel igienizzante destinate alla Spagna e all’Italia è decollato dall’aeroporto di Ankara. Nei giorni scorsi il presidente Recep Tayyip Erdoğan ha ordinato la chiusura delle scuole e l’isolamento di decine di località per cercare di contenere l’epidemia. Finora nel paese ci sono stati 13.531 contagi e 214 morti.

Israele
Una commissione parlamentare ha dato il via libera il 31 marzo alla raccolta dei dati personali dei cittadini da parte dello Shin Bet, il servizio di sicurezza interno. L’obiettivo è migliorare la gestione dell’emergenza sanitaria legata al nuovo coronavirus. Finora nel paese ci sono stati 5.591 contagi e 21 morti.

Etiopia
Il 31 marzo la commissione elettorale ha rinviato le elezioni legislative del 29 agosto a causa dell’epidemia. Il governo ha vietato gli assembramenti e limitato gli spostamenti per cercare di contenere il Covid-19. Finora nel paese ci sono stati 29 contagi, senza vittime.

Burundi
Il 31 marzo il governo ha annunciato i primi due casi di contagio nel paese. Rimangono così solo cinque i paesi africani ancora immuni al Covid-19: Comore, Lesotho, Malawi, Sud Sudan e São Tomé e Príncipe.

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  • 01 Apr 2020 14.48

La prima pagina di Le Monde

“Il confinamento, rivelatore delle disuguaglianze sociali”, 1 aprile 2020
  • 01 Apr 2020 14.14

Le misure di contenimento aiutano l’economia

Precauzioni necessarie. Letalità dell’influenza spagnola e aumento dell’occupazione nell’industria manifatturiera (1914-1919) in varie città degli Stati Uniti, a seconda della severità delle misure adottate.

“Di fronte alla pandemia i governi devono decidere quanta turbolenza economica sono disposti ad accettare per fermare il contagio, o almeno per rallentare la sua diffusione. Era chiaro che il presidente statunitense Donald Trump aveva in mente proprio i costi per l’economia quando il 23 marzo ha twittato che ‘la cura non può essere peggio del problema’”, scrive l’Economist.

Secondo uno studio di Sergio Correia e Stephan Luck, economisti della Federal reserve statunitense, e di Emil Verner dell’Mit, l’idea che ridurre i decessi causati da una pandemia danneggi l’economia è falsa. Nel loro studio hanno preso in esame gli effetti dell’influenza spagnola del 1918, che contagiò 500 milioni di persone nel mondo e ne uccise, secondo alcune stime, 50 milioni. In particolare colpì duramente i giovani lavoratori. Dalla loro analisi emerge che le città statunitensi che registrarono un numero alto di decessi a causa di politiche di contenimento poco severe furono quelle che subirono le conseguenze economiche più gravi (soprattutto in termini di produzione manifatturiera e occupazione)”.

  • 01 Apr 2020 12.56

La prima pagina del New York Times

“Previsioni disastrose, nonostante le misure di sicurezza”, 1 aprile 2020
  • 01 Apr 2020 12.14

Il primo giorno di blocco totale a Lagos

Lagos, la più importante città della Nigeria e la più grande metropoli dell’Africa con i suoi 21 milioni di abitanti, ha vissuto martedì 31 marzo il suo primo giorno di blocco totale. “Un’inquietante e inedita Lagos si ferma per il coronavirus. È la città più grande dell’Africa”, twitta il responsabile della sezione Africa della Bbc.

Il provvedimento, annunciato dal presidente nigeriano Muhammadu Buhari domenica ed entrato in vigore alle 23 di lunedì, riguarda anche la capitale Abuja e serve a impedire la diffusione del nuovo coronavirus: nel paese di 190 milioni di abitanti sono stati registrati 135 casi e due decessi.

“Il coronavirus ha completamente trasformato una delle megalopoli più caotiche del mondo, dove molte persone abitano negli slum e vivono alla giornata nel migliore dei casi”, scrive la Reuters. Tuttavia le regole sul confinamento non erano chiare: il presidente ha detto che i negozi di alimentari e i centri per la salute potevano restare aperti, ma non ha precisato se le persone possono uscire di casa per fare la spesa o andare a farsi curare. I pochi lavoratori, tra cui i giornalisti, autorizzati a uscire di casa sono costretti a camminare, se non hanno un’auto privata, perché i mezzi collettivi non circolano.

“Il 31 marzo Lagos si è svegliata al canto dei galli, in un silenzio assordante. Nei quartieri residenziali si sentiva solo il ronzare dei generatori, che continuano a sopperire alle interruzioni di corrente”, scrive l’Afp. “Le acque della laguna erano calme e vuote. I ponti, sempre congestionati di traffico e di venditori ambulanti, erano deserti. Sull’infernale autostrada a tre corsie che porta ad Abeokuta c’erano bambini che giocavano a calcio. All’uscita dalla città, al confine tra stati federali, le forze di sicurezza avevano creato dei posti di blocco per impedire alle auto di lasciare la città. Dall’altro lato c’erano almeno duecento camion carichi di cemento degli stabilimenti del ricco miliardario Aliko Dangote, a cui era vietato l’accesso a Lagos”.

Gli agenti di polizia hanno ricevuto l’ordine di lasciar passare solo i beni di prima necessità. Nei quartieri della classe media la popolazione è disposta a seguire le regole, ma in alcune aree più povere la tensione è palpabile, continua l’Afp. “Qui nessuno ha risparmi per comprare da mangiare per vari giorni, si lavora per mettere qualcosa nel piatto la sera. Dopo che la polizia è passata a fare i controlli, alcune persone si radunano intorno a una donna che cucina in strada. Non è chiaro se attività del genere siano autorizzate, ma al momento sono tollerate”.

  • 01 Apr 2020 10.50

La mappa dei servizi a Roma durante il coronavirus

Dove chiedere la spesa a domicilio, dove donare il sangue, dove fare la doccia se non si ha una casa, dove chiedere i farmaci a domicilio. L’associazione Be Pop ha raccolto in una mappa di Google tutti i servizi utili nella capitale durante l’emergenza di Covid-19.

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  • 01 Apr 2020 07.43

Le notizie di stamattina

Scelte dalla redazione di Good Morning Italia

L’Unione ci riprova
La Commissione europea, scrive il Financial Times, sta studiando la proposta di un maxi fondo da 80 a 100 miliardi di euro per finanziare le iniziative che i paesi colpiti dall’emergenza coronavirus metteranno in campo per combattere l’aumento della disoccupazione. La proposta dovrebbe finire sul tavolo dell’eurogruppo della prossima settimana (Politico).

Quali soluzioni? Sarebbero necessari da uno a tre anni per definire una nuova istituzione europea che possa emettere coronabond, ha detto il direttore del Meccanismo europeo di stabilità (Mes), Klaus Regling, in un’intervista al Ft. Meglio, quindi, usare le istituzioni esistenti, come il Mes, suggerisce Regling. Dopo le critiche ricevute per la linea dura adottata contro i coronabond, il ministro delle finanze olandese, Wopke Hoekstra, ha ammesso la “mancanza di empatia” e si è detto a favore della solidarietà, pur rimanendo contrario ai coronabond (Politico).

Cara Germania… In un’intervista all’emittente tedesca Ard, il presidente del consiglio Conte chiarisce la posizione italiana sugli eurobond, tema su cui la cancelliera Angela Merkel è contraria. Per Ard, l’emergenza sanitaria potrebbe diventare una crisi del debito italiano. Conte rassicura che i cittadini tedeschi non pagheranno il debito italiano e chiede un “modello europeo” per la gestione dell’emergenza (Milano Finanza).

Le misure d’aprile Il 1 aprile il presidente del consiglio Giuseppe Conte incontrerà i leader delle opposizioni, Matteo Salvini, Giorgia Meloni e Antonio Tajani (Rai News). Tra i temi, il decreto di aprile per il sostegno all’economia, l’ipotesi di un reddito di emergenza (Linkiesta) e la proroga delle chiusure. Salvini vuole proporre dei “Bot di guerra”, titoli di stato a condizioni vantaggiose (la Repubblica). Il Sole 24 Ore scrive che le misure contenute nel decreto di aprile interesseranno una platea di circa 18 milioni di persone.

L’Italia sul “pianoro”

Per l’Istituto superiore di sanità siamo giunti a una fase di “plateau”, un pianoro in cui il picco dei contagi rimane stabile e da cui ora bisogna scendere (la Repubblica). La curva epidemica al livello nazionale ha segnato ieri un ulteriore rallentamento per quanto riguarda l’incremento giorno su giorno: +3,9 per cento contro il +4,1 per cento di lunedì (Il Sole 24 Ore). Il numero di casi totali dall’inizio dell’epidemia è di 105.792. Di questi, 12.428 persone sono morte e 15.729 sono guarite. Attualmente sono 77.635 i positivi (Corriere della Sera).

  • Intervistato dal Corriere della Sera, il responsabile della Protezione civile Angelo Borrelli invita a non abbassare la guardia.
  • È risultata positiva la presidente della corte costituzionale Marta Cartabia (Corriere della Sera).

A passeggio Una nuova circolare consente a un genitore accompagnato dal figlio minore di fare una passeggiata breve e nelle vicinanze dell’abitazione. Per l’assessore regionale al welfare della Lombardia Giulio Gallera, si tratta di “follia” e di un “atto gravissimo” che rischia di vanificare gli sforzi passati (Corriere della Sera).

Operativo È stato inaugurato il nuovo ospedale alla Fiera di Milano, costruito in dieci giorni grazie a 21 milioni di euro donati da privati. A regime avrà 200 letti di terapia intensiva, 200 medici e 500 infermieri (Agi).

I dispositivi L’Italia ha acquistato 300 milioni di mascherine che verranno distribuite secondo un criterio concordato con le regioni, per garantire la trasparenza, ha detto il commissario straordinario per l’emergenza coronavirus, Domenico Arcuri (Rai News).

  • La beffa delle mascherine: l’Italia raggiungerà l’autosufficienza in fatto di mascherine a pandemia finita (la Repubblica).

Test L’Iss sta valutando di effettuare test di ricerca degli anticorpi su un campione della popolazione per capire chi è immunizzato (Corriere della Sera).

Data driven La ministra per l’innovazione Paola Pisano ha chiamato una task force di esperti per valutare soluzioni basate sui dati per la “gestione dell’emergenza sanitaria, economica e sociale”. Tra le ipotesi, un’app per tracciare gli spostamenti (Huffington Post).

Notte prima degli esami Il piano maturità è sul tavolo della ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina: nessun bocciato e nessun esame scritto (la Repubblica).

Nel mondo

Secondo l’ultimo aggiornamento della John Hopkins University, sono oltre 850mila i casi positivi di coronavirus nel mondo e più di 42mila le vittime.

Epicentro statunitense Il bilancio negli Stati Uniti è sempre più drammatico. Il numero di casi positivi ha superato i 160 mila e il numero dei decessi i tremila (Cnn). L’epicentro dell’emergenza rimane New York (Ap). Le vittime statunitensi potrebbero essere tra centomila e 240mila, rivela un modello epidemiologico (Nyt). Gli Usa pianificano di costruire centinaia di ospedali temporanei (Reuters).

  • L’intermediario delle mascherine (Reuters).
  • Dottori americani senza protezioni (Nyt).

Epicentro spagnolo La Spagna ha vissuto il giorno più nero, con 849 vittime nelle ultime 24 ore. Le infezioni sono cresciute dell’11 per cento dal 30 marzo. In Spagna 8.189 persone sono morte, 94.417 sono risultate positive al coronavirus e 19.259 sono guarite (El País).

In Europa La Francia conta 52.128 casi positivi e 3.523 decessi, di cui 499 nelle ultime 24 ore, con un aumento del 17 per cento (France24). Nel Regno Unito 381 persone sono morte in un giorno, per un totale di 1.789 decessi e 25.150 casi positivi. Tra le vittime, anche un ragazzo di 13 anni (The Guardian).

Senza eccezioni In Belgio una ragazzina di 12 anni è morta dopo essere risultata positiva al Covid-19. È la vittima più giovane in Europa (Independent).

Segnali precoci Una ricerca danese ha trovato tracce del Covid-19 nei sistemi fognari di una città prima che fossero riportati casi positivi all’infezione (Bloomberg).

Da mano a mano Il medico che la scorsa settimana ha accompagnato il presidente russo Vladimir Putin in una visita a un ospedale è risultato positivo all’infezione (Reuters).

Casi sommersi Sorgono dubbi sulla Corea del Nord, che afferma di non avere casi di coronavirus. Isolata e sottoposta a sanzioni, la Corea del Nord potrebbe non essere preparata ad affrontare un’emergenza sanitaria, scrive il New York Times.

Oltre le sanzioni Germania e Francia hanno concluso un accordo commerciale con l’Iran che permetterà loro di inviare materiale medico a Teheran aggirando le sanzioni statunitensi (Politico). Trump rinvia la riscossione dei dazi ad alcuni paesi per 90 giorni, ma il piano non comprende l’Europa e la Cina (Reuters).

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