◆ Come buon proposito per il 2022, molte persone potrebbero decidere di assumere comportamenti più sostenibili per l’ambiente. La rivista britannica New Scientist ha chiesto alcuni consigli alla climatologa Katharine Hayhoe, dell’organizzazione statunitense The Nature conservancy.

Secondo Hayhoe, tutti dovremmo riflettere sul nostro stile di vita e modificare prima di tutto le abitudini che hanno un impatto maggiore sul clima, basandoci per esempio sul calcolo dell’impronta ambientale. Si può cominciare con piccoli cambiamenti, senza pretendere troppo. Hayhoe, per esempio, l’anno scorso ha eliminato la plastica dal suo bagno, trovando soluzioni alternative per lo shampoo e il sapone. Visto che il metodo funzionava, l’ha poi esteso ai detersivi per i piatti e per i vestiti. Oppure si potrebbe scegliere un’alimentazione con più verdura e meno carne, che ha un impatto minore sul clima.

Ma la lotta alla crisi climatica non comporta solo la modifica delle abitudini personali. È importante anche coinvolgere la comunità, diffondendo informazioni a scuola, all’università, sul posto di lavoro, nel quartiere o nel luogo di preghiera. Spesso le persone si preoccupano del clima, ma non ne parlano. Un’altra idea può essere creare un club di lettura dedicato al cambiamento climatico. Secondo New Scientist, essere attivi è anche un modo per combattere frustrazione, stress e rassegnazione.

Questo articolo è uscito sul numero 1442 di Internazionale, a pagina 98. Compra questo numero | Abbonati