Port-au-Prince, 23 febbraio (G. H. Rouzier, Anadolu Agency/Getty)

“Il giornalista Lazarre Maxiben, che lavorava per l’agenzia Roi des infos, è stato ucciso il 23 febbraio a Port-au-Prince mentre seguiva una manifestazione di operai per ottenere condizioni di lavoro migliori. Altri due giornalisti sono stati feriti”, scrive il giornale haitiano Le Nouvelliste. A sparare sarebbe stato un agente della polizia nazionale. I lavoratori, continua il quotidiano, sono scesi in piazza per la terza settimana consecutiva per chiedere un salario minimo di 1.500 gourde al giorno, cioè quasi tredici euro.

Questo articolo è uscito sul numero 1450 di Internazionale, a pagina 21. Compra questo numero | Abbonati