L’analisi genetica ha confermato quello che gli abitanti dell’isola del Borneo e delle Filippine sapevano già: due alberi considerati dai botanici un’unica specie appartengono in realtà a due specie distinte. Gli alberi, diffusi in quelle zone e chiamati comunemente lumok e pingan, producono frutti (l’iban e il dusun) simili a quelli dell’albero del pane e consumati dalla popolazione locale. Analizzando il dna delle piante alcuni ricercatori locali hanno verificato che si tratta di due specie, l’Artocarpus odoratissimus e l’Artocarpus mutabilis. A descrivere per primo l’Artocarpus odoratissimus (il lumok) fu Manuel Blanco, un frate spagnolo vissuto tra il 1779 e il 1845, che lo osservò nelle Filippine. In seguito il botanico italiano Odoardo Beccari (1843-1920) descrisse un albero simile, il pingan, chiamandolo Artocarpus mutabilis. Beccari non si soffermò però sui frutti e le due piante furono considerate una specie unica. Ora, grazie al nuovo studio, le specie sono state separate e a una delle due è stato dato il nome usato da Beccari. Secondo i ricercatori, distinguere specie simili è importante per proteggere la biodiversità. ◆

Questo articolo è uscito sul numero 1465 di Internazionale, a pagina 103. Compra questo numero | Abbonati