Con l’aiuto della spettroscopia e dell’intelligenza artificiale, un gruppo di ricercatori ha individuato tracce dell’uso del fuoco in reperti molto antichi. Le analisi sono state effettuate su utensili in pietra e ossa di animali rinvenuti in un sito nel nord d’Israele. I reperti risalgono a un periodo compreso tra un milione e 800mila anni fa, quando probabilmente l’area era occupata da comunità di Homo erectus. Finora le tracce dell’uso del fuoco in epoca così antica erano scarse. Secondo Pnas, la tecnica d’indagine potrebbe essere applicata anche a reperti trovati altrove per cercare di datare con precisione le origini del fuoco.

Questo articolo è uscito sul numero 1465 di Internazionale, a pagina 103. Compra questo numero | Abbonati