Una coppia che si era sposata a Zwolle, nei Paesi Bassi, è stata convocata in tribunale dopo che l’ufficiale dello stato civile ha sollevato un’obiezione alla loro cerimonia nuziale. La legge olandese richiede che gli sposi dichiarino davanti a un ufficiale e a dei testimoni di accettarsi reciprocamente come coniugi e di adempiere ai doveri legali del matrimonio. La coppia, però, ha utilizzato voti diversi, generati da ChatGpt, che non erano giuridicamente specifici. Gli sposi, di cui non sono stati resi noti i nomi, hanno chiesto al giudice una deroga alla formula prevista e di riconoscere il loro matrimonio. Il giudice del tribunale distrettuale ha respinto la richiesta, affermando che la corte “non può ignorare quanto stabilito dalla legge”, e ha stabilito che la coppia dovrà risposarsi.
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Questo articolo è uscito sul numero 1650 di Internazionale, a pagina 86. Compra questo numero | Abbonati