Un’assistente amministrativa del dipartimento di antropologia dell’università del Colorado a Boulder, negli Stati Uniti, avrebbe detto ad Aditya Prakash: “Che odore pungente!”. L’assistente avrebbe poi aggiunto che nel forno a microonde dell’ufficio non si devono riscaldare cibi con “odori forti”. Il ragazzo, dottorando e cittadino indiano, si è arrabbiato, ha continuato a scaldare il suo cibo nel forno e ha subìto quella che Prakash e un’altra dottoranda, Urmi Bhattacheryya, hanno definito davanti a un tribunale federale come “una serie di ritorsioni crescenti”, che hanno portato alla revoca delle loro borse di studio. L’università ha negato ogni responsabilità citando la legge sulla privacy, ma ha raggiunto un accordo con i due studenti, dandogli 200mila dollari e il diploma. Prakash e Bhattacheryya ora sono fidanzati e vivono in India.

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Questo articolo è uscito sul numero 1653 di Internazionale, a pagina 96. Compra questo numero | Abbonati