Falso. La caffeina stimola il sistema nervoso centrale incentivando il rilascio di dopamina e aumenta la sensazione di energia, vitalità, attenzione, afferma Ramin Mojtabai, psichiatra e docente alla Tulane university, negli Stati Uniti. Questo è probabilmente il motivo per cui il caffè è associato a un miglioramento dell’umore sul breve termine, in particolare nelle prime ore dopo il risveglio.
Ma, secondo gli esperti, quando il cervello si adatta a un consumo regolare di caffeina, gli effetti sono meno evidenti. Il miglioramento dell’umore che riscontra chi beve caffè potrebbe essere semplicemente un sollievo dai sintomi di astinenza da caffeina come stanchezza e mal di testa, spiega Laura Juliano, docente di psicologia all’American university.
Secondo Ma-Li Wong, psichiatra della Suny upstate medical university, non ci sono prove che il caffè possa aiutare contro la depressione. Anzi, per alcune persone anche piccole quantità possono peggiorare la salute mentale, soprattutto se sono inclini all’ansia o se hanno problemi di sonno. Ecco perché sarebbe meglio evitare la caffeina dalle sei alle dodici ore prima di andare a dormire o ridurne il consumo in caso di ansia. Dare priorità al sonno, essere più socievoli e fare attività fisica producono benefici più significativi per la salute mentale. The New York Times
Internazionale pubblica ogni settimana una pagina di lettere. Ci piacerebbe sapere cosa pensi di questo articolo. Scrivici a: posta@internazionale.it
Questo articolo è uscito sul numero 1656 di Internazionale, a pagina 108. Compra questo numero | Abbonati





