Sono incinta del mio primo figlio a 47 anni ma, accanto alla gioia per questa gravidanza molto cercata, c’è la delusione di sentire il peso dello sguardo, se non l’esplicito giudizio, di molte persone rispetto alla mia età. E perché le più severe sono proprio le donne? –Cristina

N el 2013 la ballerina Carmen Russo e suo marito, il coreografo Enzo Paolo Turchi, hanno avuto la loro figlia all’età rispettivamente di 53 e 63 anni. L’attenzione mediatica, compresa qualche critica, si concentrò solo su di lei. Per esempio Luciana Littizzetto, durante un monologo a Che tempo che fa , scherzò sulla vicenda dicendo: “Carmen ha scelto di affidarsi alla scienza, l’alternativa sarebbe stata rivolgersi al marito ma secondo me ha fatto la cosa giusta… d’altra parte non deve avere delle uova proprio freschissime. Ce le avrà già un po’ à la coque”. L’ossessione sulle scelte delle donne relative al proprio corpo è una delle forme più profonde e odiose di patriarcato, che purtroppo è interiorizzata anche da tante donne, cresciute all’interno di regole molto rigide sulla loro funzione riproduttiva. Ma le singole battaglie individuali sono quelle che fanno la differenza: scommetto che gran parte dello scetticismo che senti intorno adesso si scioglierà di fronte all’evidenza di una maternità felice. Qualche mese fa Luciana Littizzetto, in un’intervista al Corriere della Sera, a tredici anni di distanza da quella battuta infelice ha chiesto scusa: “Avevo preso in giro Carmen per la sua gravidanza adulta e lei ci rimase malissimo. Avrei potuto risparmiarmela, mi è dispiaciuto”.
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Questo articolo è uscito sul numero 1681 di Internazionale, a pagina 12. Compra questo numero | Abbonati