La Meta deve vendere Giphy. Lo ha deciso il garante per la concorrenza del Regno Unito, che contesta a Mark Zuckerberg l’acquisto del motore di ricerca delle gif. Secondo l’autorità britannica l’acquisizione “potrebbe consentire alla Meta di limitare l’accesso di altre piattaforme di social network alle gif, rendendo quei siti meno competitivi”. L’azienda ha annunciato che accetterà la decisione. Anche perché i suoi problemi sono altri: la sua transizione verso il metaverso non sta andando come sperato. Secondo il Wall Street Journal, che ha visionato dei documenti interni, gran parte dei duecentomila utenti che provano il nuovo ambiente, Horizon worlds, non torna il mese successivo. 
Gaia Berruto

Questo articolo è uscito sul numero 1484 di Internazionale, a pagina 86. Compra questo numero | Abbonati