Patrick Ness, uno degli scrittori per ragazzi più divertenti (e acuti!) del pianeta, pluripremiato (ha vinto la Carnegie medal e il Guardian children’s fiction prize), ci regala (arricchendola con le illustrazioni strabilianti di Tim Miller) una nuova puntata delle avventure di Zeke, la lucertola qualunque. La storia ci porta in una scuola molto particolare, dove i conflitti adolescenziali si mescolano a una fantastica anarchia. Per capire la bellezza di questo libro, bisogna prima conoscere i suoi protagonisti, un gruppo di animali antropomorfi alle prese con problemi decisamente umani. Al centro ci sono la lucertola qualunque e gli inseparabili amici, Alicia e Daniel. La loro routine viene sconvolta da due eventi: Daniel comincia a indossare un vistoso cappello rosa (il suo colore preferito) che genera tensioni inaspettate; e a scuola arriva Peggy, una pesciolina timida che si muove in una vasca su rotelle. Peggy è terrorizzata da Miel, un falco cieco amico di Zeke, creando un clima di disagio che rischia di sfasciare il gruppo. A complicare le cose c’è il bullo della scuola, il pellicano Pelicarnassus. Tra battute fulminanti e illustrazioni da cartone animato, Ness non scrive solo una storia buffa, ma un trattato sull’uguaglianza e sulla difficoltà di capirsi. Igiaba Scego
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Questo articolo è uscito sul numero 1655 di Internazionale, a pagina 92. Compra questo numero | Abbonati