Almeno settanta vittime negli attacchi dei jihadisti nel nord del Sinai, in Egitto

Gli attacchi sono stati rivendicati dal gruppo Provincia del Sinai. Circa settanta jihadisti hanno attaccato simultaneamente cinque posti di blocco nel nord della penisola del Sinai e si sono scontrati con i soldati

Sale a cinquanta il bilancio delle vittime degli attacchi nel Sinai

01 luglio 2015 13:59

È salito a cinquanta il bilancio delle vittime nella serie di attacchi compiuti dai jihadisti vicini al gruppo Stato islamico nel nord della penisola del Sinai, in Egitto. Gli scontri tra i soldati e i jihadisti continuano e l’esercito ha mandato sul luogo alcuni elicotteri.

Si tratta di uno degli attacchi più gravi subiti dai militari nel Sinai, feudo del gruppo che si è dato il nome di Provincia del Sinai e che ha moltiplicato gli attacchi contro l’esercito in seguito alla deposizione del presidente Mohamed Morsi, capo della Fratellanza musulmana, nel luglio del 2013 e alla repressione dei suoi sostenitori. Da quasi due anni è in corso una campagna militare contro i gruppi jihadisti attivi nel Sinai, ma gli attentati non si sono fermati.

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