04 luglio 2015 12:20

Il presidente egiziano Abdel Fattah al Sisi si è recato nel nord del Sinai, per incontrare le truppe impegnate nell’offensiva contro i jihadisti responsabili degli attacchi di mercoledì scorso a diverse postazioni militari, che hanno fatto decine di morti.

Mercoledì scorso, il governo del Cairo ha lanciato raid aerei contro i jihadisti, dopo che un gruppo affiliato allo Stato islamico aveva sferrato diversi attacchi nella città di Sheikh Zuweid. Secondo quanto riferito dall’esercito, negli scontri sono rimasti uccisi 17 soldati e cento miliziani, ma secondo fonti ospedaliere e di sicurezza il bilancio sarebbe di almeno 70 soldati morti e di decine di jihadisti rimasti uccisi.

Oggi un colpo di mortaio ha colpito un’abitazione nel nord del Sinai, uccidendo una donna e due bambini.