03 gennaio 2016 09:04

Eseguite 47 condanne a morte in Arabia Saudita, ucciso anche un religioso sciita. I condannati a morte erano accusati di terrorismo, per essere stati coinvolti in una serie di attentati attribuiti ad Al Qaeda tra il 2003 e il 2006. Tra i condannati anche l’imam sciita Nimr al Nimr, accusato di sedizione per aver organizzato le proteste antigovernative nella parte orientale del paese nel 2011. L’esecuzione del religioso ha scatenato proteste in tutto il mondo, in particolare tra gli sciiti in Iran, Bahrein, Libano, Iraq, Pakistan e India.