12 dicembre 2016 18:53

Paolo Gentiloni ha sciolto la riserva e ha presentato al presidente della repubblica Sergio Mattarella la lista dei ministri del suo nuovo governo. Gentiloni prende il posto di Matteo Renzi, che si è dimesso dopo la sconfitta al referendum costituzionale del 4 dicembre.

La maggioranza però potrebbe essere meno ampia di quella che sosteneva il governo Renzi, in particolare al senato: il gruppo parlamentare Alleanza liberalpopolare-autonomie (Ala), guidato da Denis Verdini, ha dichiarato che non garantirà la fiducia all’esecutivo di Gentiloni.

“Non voteremo la fiducia a un governo che ci pare al momento intenzionato a mantenere uno status quo, che più dignitosamente sarebbe stato comprensibile con un governo Renzi-bis”, hanno dichiarato in una nota Denis Verdini ed Enrico Zanetti.

Ecco la lista dei ministri del governo Gentiloni:

Ministero dell’economia e delle finanze:
Pier Carlo Padoan (indipendente)

Ministero degli esteri:
Angelino Alfano (Nuovo centrodestra)

Ministero del lavoro:
Giuliano Poletti (Partito democratico)

Ministero dello sviluppo economico:
Carlo Calenda (Partito democratico)

Ministero dell’interno:
Marco Minniti (Partito democratico)

Ministero della giustizia:
Andrea Orlando (Partito democratico)

Ministero dell’istruzione:
Valeria Fedeli (Partito democratico)

Ministero della salute:
Beatrice Lorenzin (Nuovo centrodestra)

Ministero dell’ambiente:
Gian Luca Galletti (Unione di centro)

Ministero della difesa:
Roberta Pinotti (Partito democratico)

Ministero dei trasporti e delle infrastrutture:
Graziano Delrio (Partito democratico)

Ministero dell’agricoltura:
Maurizio Martina (Partito democratico)

Ministero della cultura e del turismo:
Dario Franceschini (Partito democratico)

Ministero degli affari regionali:
Enrico Costa (Nuovo centrodestra)

Sottosegretaria alla presidenza del consiglio:
Maria Elena Boschi (Partito democratico)

Dipartimento per i rapporti con il parlamento (senza portafoglio):
Anna Finocchiaro (Partito democratico)

Ministero per la coesione territoriale e il mezzogiorno (senza portafoglio):
Claudio De Vincenti (Partito democratico)

Ministero della semplificazione e pubblica amministrazione (senza portafoglio):
Marianna Madia (Partito democratico)

Ministero dello sport (senza portafoglio)
Luca Lotti (Partito democratico)