28 settembre 2020 15:45

Un milione di morti per covid-19: secondo l’Afp sono già stati superati, mentre la Johns Hopkins University tiene il contatore fermo a 997mila. Dall’11 gennaio 2020, quando in Cina è stata registrata la prima vittima ufficiale del nuovo virus, è passato meno di un anno. I contagi totali sono più di 33 milioni. Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), il bilancio potrebbe raddoppiare se i paesi non lavoreranno in modo unito per contrastare la diffusione del virus. “Un milione è un numero terribile”, ha detto Michael Ryan, direttore dell’Oms per le emergenze.

  • In Cina il 1 ottobre comincia la huangjinzhou, la settimana d’oro, otto giorni di vacanza per la festa della Repubblica Popolare Cinese a cui quest’anno si aggiunge la tradizionale festa di metà autunno. Sarà un test importante per l’industria del turismo e una sfida per il contenimento del covid-19 nel paese. Secondo la piattaforma online di viaggi CTrip, per l’occasione si sposteranno più di 600 milioni di persone. La meta più ambita per la settimana d’oro, dopo Disneyland Shanghai, è la pagoda della Gru gialla di Wuhan, città da cui ha avuto origine la pandemia, dove il governo locale ha deciso di togliere il biglietto d’ingresso per favorire la ripresa dell’attività turistica. Il centro cinese per il controllo e la prevenzione delle malattie ha invitato i cittadini a restare all’interno del paese, dove la pandemia è sotto controllo. La Cina continentale, infatti, non registra nuovi contagi trasmessi al livello locale da più di un mese, mentre i 15 nuovi casi registrati il 27 settembre provengono dall’estero. Il numero di casi positivi giornalieri è inferiore a cento da maggio e al momento il totale nel paese è di 85.372, mentre i decessi sono 4.634.
  • Un terzo dei focolai di covid-19 attivi in Francia è legato a scuole e università: lo afferma l’ultimo bollettino settimanale della sanità pubblica francese (Spf), pubblicato il 24 settembre: il 32 per cento degli 899 cluster indagati riguarda scuole e università. Superate le imprese, con 195 focolai, le strutture sanitarie, con 97, e gli eventi pubblici e privati, 77. Nel bollettino precedente, del 17 settembre, i cluster nel settore della formazione erano 160. In una settimana sono quasi raddoppiati. Nel frattempo entrano in vigore a Parigi e in altre undici città francesi nuove regole per il contenimento del virus. Bar chiusi dalle 22 alle 6, mentre i ristoranti possono essere aperti fino a tardi. Vietato organizzare ricevimenti di nozze, festival, raduni e feste studentesche. Le restrizioni arrivano quando il tasso di positività ai test covid-19 è salito al 7,4 per cento (rispetto al 4,5 per cento del 4 settembre e al 5,7 per cento del 20 settembre).
  • In Spagna il ministro dei trasporti, José Luis Ábalos, del Partito socialista, ha accusato il Partito popolare (Pp) di “fare una politica di parte” approfittando della pandemia e di “mettere in discussione le istituzioni”. Il dito puntato da Ábalos è l’ultimo passo di uno scontro che va avanti da settimane. Alla base c’è il contrasto tra il governo centrale, guidato da Pedro Sánchez e Pablo Iglesias, e la governatrice della Comunità di Madrid, Isabel Ayuso, del Partito popolare. Nonostante l’esecutivo nazionale chieda un lockdown in tutta la regione, la Comunità continua ad allentare piano piano le restrizioni area per area. Ma il governo centrale potrebbe intervenire da un momento all’altro.
  • Quando il covid-19 ha reso silenziose le città, il canto degli uccelli ha ripreso il suo antico splendore, scrive Science. I passeri dalla corona bianca sono uccelli forti, capaci di sopravvivere al frastuono urbano. L’inquinamento acustico delle metropoli, però, ha costretto i maschi a cantare sempre più forte, diventando meno efficaci come richiamo per compagne e rivali. Durante il lockdown in primavera, il caos delle metropoli si è placato e un nuovo studio mostra come, nel giro di poche settimane, le canzoni dei passeri abbiano recuperato la qualità acustica di decenni fa. Elizabeth Derryberry, ecologa comportamentale dell’Università del Tennessee, e i suoi colleghi hanno studiato i passeri dalla corona bianca a San Francisco e dintorni per più di vent’anni, confrontando le loro melodie con quelle registrate negli anni settanta. Con il boom del traffico, le frequenze più basse dei canti dei passeri aumentavano per non essere soffocate dal rumore dei veicoli, mentre le frequenze più alte sono rimaste all’incirca le stesse, riducendo l’estensione vocale. Per molte specie di uccelli, i canti così degradati sono diventati meno efficaci nell’allontanare i rivali e attirare le femmine. Cantare più forte provoca stress, che può accelerare l’invecchiamento e rovinare il metabolismo. Gli animali potrebbero non sentire i pulcini e potrebbe ridursi la diversità delle specie in molte città.
  • In attesa dei risultati dei test sui vaccini contro il covid-19, le preoccupazioni degli scienziati crescono, scrive Nature. Oltre alle aspettative, infatti, aumentano anche le incognite riguardo al superamento dei test di sicurezza, al futuro e al grande rischio che tutto il processo di approvazione sia influenzato dalla politica, se non è già accaduto.
  • Il tasso di infezione al covid-19 in Inghilterra e Galles continua ad aumentare, scrive New Scientist. Una persona su cinquecento in Inghilterra ha avuto il coronavirus nella settimana finita il 19 settembre, in quella precedente era una su novecento. Secondo gli ultimi risultati di un sondaggio condotto su tamponi casuali dall’ufficio di statistica, “si tratta di un aumento preoccupante che si sta verificando in tutte le fasce d’età, in particolare nel Nord dell’Inghilterra e a Londra”. In Galles e in Irlanda del Nord, nella stessa settimana, la stima arriva a una persona su trecento. Il peggioramento costante della situazione è accompagnato da una pessima notizia, che arriva da un sondaggio cominciato a febbraio: solo l’11 per cento delle persone a cui è stato chiesto di autoisolarsi nel Regno Unito l’ha fatto veramente e per l’intero periodo di quattordici giorni.