09 giugno 2021 10:28

Paesi Bassi
L’8 giugno i giudici del Meccanismo per i tribunali penali internazionali dell’Aja, l’organismo che nel 2018 ha preso il posto del Tribunale penale internazionale per l’ex Jugoslavia, hanno confermato in appello la condanna all’ergastolo di Ratko Mladić, l’ex capo militare dei serbi di Bosnia. Mladić è stato riconosciuto colpevole di genocidio, crimini di guerra e crimini contro l’umanità durante la guerra in Bosnia (1992-1995).

Stati Uniti
L’8 giugno il senato ha approvato con un’ampia maggioranza, in seguito a un accordo tra democratici e repubblicani, un progetto di legge che prevede investimenti per 250 miliardi di dollari nella scienza e nella tecnologia. L’obiettivo del provvedimento è contrastare la minaccia cinese. Cinquanta miliardi saranno destinati alla produzione dei semiconduttori, fondamentali per vari settori industriali, tra cui quello automobilistico e quello delle telecomunicazioni.

Stati Uniti
Secondo un’inchiesta dell’organizzazione indipendente ProPublica, presentata l’8 giugno, molti miliardari statunitensi eludono le imposte sul reddito. Il presidente di Amazon Jeff Bezos non ha pagato imposte federali nel 2007 e nel 2011, mentre il fondatore della Tesla Elon Musk non le ha pagate nel 2018. I venticinque statunitensi più ricchi pagano in media al fisco cifre che corrispondono ad appena il 15,8 per cento del loro reddito.

Nicaragua
L’8 giugno la polizia ha arrestato Juan Sebastián Chamorro e Félix Maradiaga, candidati alle elezioni presidenziali del 7 novembre. Il 2 giugno era stata messa agli arresti domiciliari, dopo essere stata incriminata per riciclaggio, Cristiana Chamorro, considerata la principale avversaria del presidente Daniel Ortega. Tre giorni dopo era stato arrestato un altro oppositore, Arturo Cruz.

Francia
L’8 giugno il presidente Emmanuel Macron è stato schiaffeggiato da un uomo durante una visita ufficiale a Tain-l’Hermitage, nel sudest del paese. Al momento dell’aggressione l’uomo, che è stato arrestato insieme a un’altra persona, ha gridato slogan monarchici e contro il “macronismo”.

Nazioni Unite
Il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ha approvato all’unanimità l’8 giugno l’attribuzione di un secondo mandato per il segretario generale António Guterres, che dirigerà quindi l’organizzazione fino al 31 dicembre 2026. La conferma del portoghese Guterres sarà presto formalizzata dall’assemblea generale.